Obiettivo neve: ecco dove fioccherà nella giornata di lunedì 14
Neve a quote molto basse, a tratti anche pianeggianti al nord, intorno a 600-900 metri al centro, tra 1000 e 1500 metri al sud.

Non una semplice perturbazione, ma un vero e proprio vortice di bassa pressione, plasmato dalla fusione tra un nucleo di aria fredda continentale in arrivo dal nord Europa e da uno di aria fredda marittima in arrivo dal nord Atlantico. Essi confuiranno sul Mediterraneo centrale, ed esattamente tra l’alto Tirreno e l’alto Adriatico, ben stretti attorno ad un minimo di rpessione che farà la spola tra i due bacini.
Va da sè che diversi corpi nuvolosi pulseranno attorno a questo minimo dando vita sull’Italia ad una giornata di tempo molto instabile e a tratti anche perturbato. Il tempo peggiore lo ritorveremo su diverse regioni del nord e lungo quelle tirreniche, mentre un po’ di variabilità si avrà sul medio Adriatico e al sud e, nel corso della giornata, anche al nord-ovest.
Discorso neve: per il settentrione i fiocchi sono attesi sino a quote collinari e, su Lombardia, Triveneto ed Emilia, fino a sfiorare a tratti la pianura. In val Padana non sono comunque attesi accumuli particolari, con qualche centimetro in più probabilmente solo in Emilia.
Per il centro notiamo già un rialzo del limite delle nevicate che si attesterà tra i 600–800 metri del tratto toscano, i 900 di quello umbro-marchigiano e i 1000 delle montagne laziali e sui settori di confine con l’Abruzzo. Al sud ritroveremo i fiocchi intorno a 1000-1100 metri sulla Campania e a 1500-1600 metri sul Potentino e sui settori di confine delll’Appennino molisano. Sulle restanti regioni e, nel corso della giornata, anche sul nord-ovest, subentreranno condizioni di variabilità con passaggio a tempo asciutto. Addirittura sulle coste del medio Adriatico sono attese schiarite, in un contesto non freddo per la stagione.
Autore : Luca Angelini
