00:00 9 Gennaio 2022

Nuovo rinforzo dell’alta pressione, ecco con quali conseguenze

Nel corso della nuova settimana una figura di alta pressione tornerà a conquistare gradualmente l'Europa centrale. Avremo conseguenze anche sull'Italia con tempo che diventerà via via più stabile e mite specie al nord. Qui sotto il dettaglio della previsione.

Nuovo rinforzo dell’alta pressione, ecco con quali conseguenze

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Un veloce impulso perturbato si è portato quest’oggi a ridosso dell’Italia, con una riduzione sensibile della temperatura che si è fatta sentire su tutte le regioni. La perturbazione naturalmente è stata accompagnata da precipitazioni che sono risultate nevose fino a bassa quota. Adesso la situazione atmosferica vede una rapida chiusura della dinamica perturbata ad opera di venti nord-orientali piuttosto freddi e asciutti. Tra lunedì e martedì l’instabilità si attarderà soprattutto al meridione, mentre su tutte le altre regioni il cielo resterà sereno ma piuttosto freddo almeno ad inizio settimana. Qui sotto invece troviamo le cumulate della pioggia calcolata dal modello americano per lunedì 10:

Ecco le anomalie di temperatura previste dal modello americano per la serata di martedì 11 gennaio:

Lo sviluppo successivo degli eventi porterà una nuova figura di alta pressione in graduale rinforzo verso l’Europa centrale. A risentire di questa nuova presa di posizione dell’alta pressione figurerà anche il nostro Paese special modo dalla seconda metà della settimana. Le condizioni atmosferiche diventeranno via via più stabili e asciutte soprattutto al centro e al nord, con mancanza generale di precipitazioni. Residua instabilità si attarderà sul basso versante adriatico e lo jonio. Analisi in quota prevista dal modello americano per giovedì 13 gennaio:

Questa volta il cuore caldo dell’alta pressione non sembra intenzionato a raggiungere l’Italia ma si farà sentire sul centro Europa. Pertanto il rialzo termico che tipicamente si accompagna al rinforzo di questa figura barica sarà meno pronunciato. Faranno eccezione le regioni del nord, dove prevediamo un rialzo più deciso delle temperature in quota a partire da giovedì 13 e poi ancor più nel weekend successivo. Ecco le anomalie termiche previste dal modello americano alla quota di circa 1500 metri per sabato 15:
 

CONCLUSIONI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà scandito ancora dal rinforzo di un vistoso anticiclone sull’Europa. La nuova figura anticiclonica sarà accompagnata da temperature in progressivo rialzo, sebbene non siano assolutamente previsti valori eclatanti come quelli sperimentati ad inizio anno. Si riconferma anche questa sera un trend avaro di pioggia specie al centro e al nord, dove i venti settentrionali assicureranno tempo asciutto.

Autore : William Demasi