00:00 28 Novembre 2017

Nuovo affondo DEPRESSIONARIO entro il 10 dicembre?

La ripresa del flusso zonale atlantico sembrerebbe del tutto temporanea nel corso dei primi giorni di dicembre.

Nuovo affondo DEPRESSIONARIO entro il 10 dicembre?

Una pausa anticiclonica parziale è attesa sul nostro Paese da lunedì 4 dicembre, sia pure in un contesto ancora leggermente variabile. L’espansione del campo di alta pressione verrà determinato da una maggiore spinta dei venti zonali, cioè quelli occidentali, così com’era nelle previsioni dei principali centri di calcolo.

L’accelerazione della corrente a getto, che guida il vento occidentale dall’alto dei suoi 10km di altezza, porrà dunque un freno agli scambi di calore lungo i meridiani.
Il nostro Paese sperimenterà pertanto una pausa rispetto alla dinamicità che vivremo in questi prossimi giorni.

La pausa risulterà del tutto temporanea, ma dovrebbe consentire di godersi il Ponte dell’Immacolata senza precipitazioni rilevanti.

Da domenica 10 però, o al più tardi entro lunedì 11 o martedì 12, è prevista una nuova importante frenata dai venti da ovest, che darebbe vita a serpeggiamenti anche vistosi delle correnti in quota.

In questo modo altri affondi depressionari provenienti dal nord Atlantico o addirittura dal nord Europa, potrebbero raggiungere il Mediterraneo favorendo condizioni di maltempo tardo autunnale oppure addirittura di stampo invernale.

Naturalmente sono al vaglio molte opzioni, mentre appare assolutamente poco affidabile l’ipotesi di una prosecuzione della fase stabile ad oltranza con l’anticiclone in grado di resistere a lungo e di mettere radici nel Mediterraneo, così come si vede in figura.

Tutt’altro: la frenata brusca dei venti zonali potrebbe farci vedere un’altra irruzione artica come quella che stiamo per sperimentare, forse anche più severa!

Perciò rimanete collegati e non perdetevi neanche un aggiornamento!

Autore : Alessio Grosso