Nord America: la grande neve negli Stati del nord-est
Un'altra pesante ondata di gelo salta all'onore delle cronache in nord America. Temperature diversi gradi sotto le medie sui settori orientali e grande neve da Washington a Chicago.

Se in Europa l’inverno come ben sappiamo non ha fatto sconti, in nord America, anche in pieno periodo di saldi, di sconti climatici neanche a parlarne. Ancora una pesante ondata di gelo ha infatti impegnato in modo particolare il Canada e il nord-est degli Stati Uniti, messo a dura prova da un’onda depressionaria sfuggita alle maglie del vortice polare.
Termometri con valori da brivido in molti stati canadesi ma soprattutto tanta, tanta neve. I meteorologi locali giurano che si è trattata di una situazione fortemente anomala. D’altro canto i fronti freddi artici legati al passaggio di profondi vortici che mettono radici oltre il Circolo Polare non sono infrequenti sul nord America, anche a marzo.
La situazione contingente però ha sorpreso per la cattiveria delle precipitazioni nevose. Pensate che Chicago ha aggiornato proprio in questi giorni il massimo accumulo nevoso del periodo avutosi nell’arco di una giornata: 30 centimetri secchi. Virginia, New Jersey e lo Stato di New York i settori più colpiti. Migliaia i voli cancellati, viabilità semi-paralizzata, scuole chiuse, attività a singhiozzo, black-out di vaste proporzioni.
E la grande America si piega all’ennesimo blizzard stagionale ma a breve la stagione volgerà rapidamente verso la primavera. Con l’allontanamento (verso l’Atlantico e l’Europa) del profondo vortice di bassa pressione responsabile di tutto questo, i modelli prevedono una rimonta anticiclonica seguita da afflusso di aria decisamente più mite, con rialzo delle temperature anche fino a 15-20°C.
Se non è un pazzo mese di marzo questo…
Autore : Luca Angelini
