NEWS DELLA SERA: ultimi giorni d’alta pressione, poi un sensibile cambiamento a partire dal NORD
I primi giorni della prossima settimana trascorreranno ancora sotto condizioni d'alta pressione ESTIVA, poi l'avvicinarsi di un sistema perturbato proveniente dai quadranti occidentali, porterà con sè un nuovo, sensibile cambiamento delle condizioni atmosferiche in chiave INSTABILE. Facciamo il punto della situazione prendendo come riferimento passato e presente, commentando infine le ultime uscite dei modelli serali.
Per inquadrare al meglio l’evoluzione della circolazione atmosferica prevista nei prossimi giorni in ambito europeo, bisogna guardare un po’ al passato ed un po’ al futuro; ne veniamo infatti da una lunga fase caratterizzata da uno stradominio dell’alta pressione nell’ambito del mediterraneo, dalla quale deriva l’affermazione di una vistosa anomalia termica positiva. Questa anomalia ha determinato per diverso tempo, l’impossibilità da parte dei sistemi perturbati di crearsi una breccia al tessuto anticiclonico proprio nella sua roccaforte per eccellenza, la Penisola Iberica.
Da qui una reiterata difficoltà da parte dei sistemi ciclonici provenienti dall’oceano Atlantico nel loro tentativo di sfondare in modo deciso sul Mediterraneo. Nonostante tutto, dopo una
lunga attesa, sperimenteremo finalmente l’arrivo della prima perturbazione spazzacalura proveniente proprio dai quadranti occidentali d’Europa, una dinamica che tuttavia, a nostro modo di vedere, potrá manifestarsi anche grazie alla lunga fase di maltempo ed instabilità verificatasi in questi giorni sulle regioni meridionali, attraverso un attacco all’alta pressione che è stato sferrato dapprima nella sua porzione più vulnerabile, i settori est europei Scarse sono state le ripercussioni di questa primissima depressione sul tempo dei settori settentrionali d’Italia e dell’ovest Europa, avendo però quest’ultima il grosso merito (o demerito dipende dai punti di vista) d’aver portato un indebolimento generale nella struttura dell’anticiclone. Tuttavia l’anomalia termica positiva per adesso ancora resiste.
Il nuovo sistema frontale dovrà confrontarsi con questa realtà, rallentando così la sua avanzata una volta sopraggiunto sul Mediterraneo. Un cambiamento sensibile delle condizioni atmosferiche viene comunque confermato anche questa sera dall’aggiornamento del modello europeo, conservando ancora un leggero posticipo rispetto quanto messo in evidenza dalla previsione della controparte americana. Il fronte freddo attraverserà nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15, le nostre regioni centro-settentrionali, apportandovi non soltanto intensi temporali ma anche un calo sensibile delle temperature.
Una volta che la strada verrà spianata, la corrente a getto polare tornerebbe dopo lungo tempo a soffiare in modo vivace. Degli ulteriori impulsi d’aria instabile potranno ancora inasprire contrasti ed instabilità che al settentrione, entro il termine della seconda decade settembrina, potrebbero restituire un quadro termico assai più fresco, il centro ed il sud sarebbero interessate da temperature gradevoli accompagnate da frequente instabilità.
Autore : William Demasi