00:00 26 Febbraio 2017

NEWS DELLA SERA: conferme di tempo INCERTO nella prima decade marzolina

L'arrivo di MARZO, primo mese di primavera meteorologica, sarà caratterizzato da un prepotente ritorno in auge del flusso perturbato oceanico che porterà con sè condizioni di instabilità con precipitazioni e neve in montagna. Vediamo nel dettaglio gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione.

NEWS DELLA SERA: conferme di tempo INCERTO nella prima decade marzolina

Nei prossimi giorni l’Europa dovrà fare i conti con la presenza di una "cintura" depressionaria che nella prima decade di marzo, terrà sotto scacco il tempo dell’intero continente. Ritroveremo infatti una circolazione atmosferica piuttosto complessa, nella quale dovremo fare i conti con la presenza di un anticiclone posto alle latitudini artiche, il quale avrà il merito (o demerito a seconda dei punti di vista) di riversare masse d’aria fredda direttamente prelevate dal cuore del Vortice Polare per scaraventarle all’interno del tessuto depressionario arroccato a cavallo tra l’Europa e l’oceano Atlantico.

Ne deriverà la formazione di una complessa perturbazione che, nel periodo compreso tra sabato 4 e lunedì 6 marzo, coinvolgerà il nostro territorio nazionale. Il compito di spingere questo corpo nuvoloso verso il bacino centrale del Mediterraneo sarà affidato al tiraggio della corrente a getto che, seppur nella via di un graduale rallentamento, avrà comunque la forza di trascinare una perturbazione organizzata verso lo stivale.

Neppure volgendo lo sguardo al periodo successivo sembrano tuttavia scorgersi segnali evidenti di primavera così come la possiamo intendere nell’immaginario collettivo; la circolazione atmosferica lascerebbe infatti spazio ad una pulsazione dell’alta pressione verso l’oceano Atlantico settentrionale. Sulla Penisola Scandinava e sull’Europa orientale, potrebbe addirittura manifestarsi un’ondata di freddo tardiva.

L’ipotesi resta ovviamente da confermare ma possiamo sin da subito escludere la presenza di una figura anticiclonica in grado di tenere controllata l’eccessiva "esuberanza" delle perturbazioni nei confronti del Mediterraneo. 

Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it

Autore : William Demasi