News della domenica: una depressione a spasso per il Mediterraneo
Masse d'aria fresca di origine polare-marittima, vanno a costituire un'importante figura di BASSA pressione sul bacino centrale del Mediterraneo; ecco cosa dovremo aspettarci nelle prossime ore sullo stivale italiano.

Come era nelle attese, ritroviamo in queste ore una figura depressionaria che tende a sprofondare abbastanza rapidamente verso i settori di basso Mediterraneo, laddove andrà nei prossimi giorni a concentrare i massimi effetti in termini di instabilità e precipitazioni. Nel corso della prossima settimana, la nostra figura depressionaria andrà infatti a stabilire il proprio centro motore a cavallo tra l’area balcanica, l’Egeo ed il Mediterraneo orientale.
Da qui verranno in aiuto ulteriori contributi d’aria fredda di origine artico-scandinava che prolungheranno in loco condizioni di instabilità almeno sino a venerdì 7 aprile.
Nell’ambito del nostro Paese troveremo nuvolosità sparsa e qualche precipitazione concentrata soprattutto sui settori orientali dello stivale, laddove sarà più elevata la
probabilità d’avere qualche manifestazione sparsa di instabilità anche a sfondo temporalesco. La circolazione prevista sul centro Europa sarà di tipo settentrionale e l’anticiclone oceanico se ne resterà confinato con il proprio cuore più caldo sui settori ovest europei, ldove troveremo le condizioni atmosferiche più stabili.
Tornando a commentare il tempo previsto sull’Italia, nel corso della prossima settimana le condizioni più stabili saranno prerogativa delle regioni di nord-ovest e dell’alto Tirreno.
Il quadro termico, coerentemente con quella che sarà la sinottica dominante, vedrà una diminuzione delle temperature che sarà avvertibile al Mezzogiorno e soprattutto sui versanti orientali (Adriatico). Valori ancora molto miti al nord-ovest (dove potrebbero intervenire delle fasi favoniche).
Un aggiornamento sulle novità previste nella seconda decade di aprile nell’articolo della sera.
Autore : William Demasi
