00:00 8 Febbraio 2017

Neve pesante, neve leggera, stau, foehn: tutto in immagini!

Foto per capire.

Neve pesante, neve leggera, stau, foehn: tutto in immagini!

La prima eccezionale foto si riferisce al pomeriggio di martedì 15 gennaio 1985: Milano è sotto una nevicata storica, che si esaurirà solo 24 ore dopo, ma la neve cade ormai piuttosto pesante, con la temperatura che oscilla intorno allo zero. Sono momenti indimenticabili per milioni di persone, che vivono la nevicata da addolcimento per eccellenza.

La foto successiva ritrae Milano quasi al termine della nevicata del 26-27 gennaio 2006, con oltre 40cm di neve caduti e che si mostrano decisamente bagnati. Come vede il manto nevoso è malleabile come la plastilina, le auto sono quasi ingovernabili su strade come questa e la viabilità tornerà normale solo con l’arrivo della pioggia e del rialzo deciso delle temperature.

L’ultima foto cittadina è stata scattata nella fase centrale della tormenta del 13 dicembre 2001 e non rende la portata dell’evento ma mostra sicuramente una neve che aderisce ovunque, molto più secca dunque, che cade anche in presenza di temperature nettamente sotto lo zero.

Situazione molto divertente anche quella che si vive a cavallo, al di fuori e appena dentro il muro del foehn, cioè tra stau e foehn. Tra la Pusteria e la valle di Anterselva (BZ), una sua laterale, ci sono una manciata di km, eppure in questa occasione le Vedrette di Ries e il lago ricevono almeno 5cm di neve portata da nord, procedendo verso Valdaora il cielo si libera e solo nelle primissime ore del mattino le virga nevose si appoggiano sino a mezza costa, successivamente l’aria secca lascerà in eredità solo una nuvolosità fiacca, stirata dal vento in quota e penetrata dai raggi solari.

Semplicemente passeggiando a piedi si poteva apprezzare nell’arco di 4-5km il passaggio a condizioni favoniche.

Volevi rivedere la neve, bastava girare l’angolo e i fiocchi trovavano nuovamente la forza per farsi largo verso il fondovalle, specie durante i rovesci più intensi.

Questa è davvero scuola di meteorologia pratica, semplice, spicciola, che dovrebbe servire ai più giovani ad avvicinarsi alla materia con curiosità e stupore.

Autore : Alessio Grosso