NEVE in pianura in arrivo al nord tra giovedì e venerdì? Le ultimissime
Difficilissimo capire dove andrà a collocarsi la depressione al suolo che si innescherà con l'afflusso di aria decisamente più fredda tra giovedì e venerdì.


Instabilità e rovesci nevosi a quote basse. E’ la conseguenza di una situazione meteo condizionata dalla presenza dal costante afflusso di masse d’aria di origine artica in discesa dalla Russia verso il Mediterraneo centro orientale, con parziale coinvolgimento anche del nostro Paese.
Proprio in questi giorni in Russia i valori termici sono crollati come non si ricordava da molti anni, arrivando a battere record storici che resistevano sin dal 1945 relativamente al mese di marzo.
Tra giovedì 18 e sabato 20 potrebbe concretizzarsi un’altra clamorosa zampata invernale, diretta questa volta nel cuore del Mediterraneo.
I modelli faticano ad inquadrare l’esatta dinamica dell’impianto depressionario che verrà a svilupparsi ma sembra probabile il ritorno della neve a quote molto basse al nord (300-400m) sottoforma di rovesci, che potrebbero in qualche caso affacciarsi anche sulle zone pianeggianti, specie tra Piemonte e Lombardia, ma anche Emilia.
L’occhiale depressionario, costituito da due minimi, il primo in allontanamento sullo Jonio, il secondo in approfondimento sull’alto Tirreno, dovrebbe concretizzarsi proprio nella notte su venerdì, come vediamo da questa mappa del modello americano, dove sono evidenziate anche le precipitazioni:

Ecco le temperature previste a 1500m nella notte su venerdì, il verde più scuro indica temperature sino a -4°C, più chiaro comprese tra 0 e -2°C. Al nord ci sarebbero dunque le condizioni per nevicate a quote molto basse, al centro la neve cadrebbe comunque sino ad 800m.

Il nostro modello WRF fa pensare che la tempistica delle nevicate a quote molto basse vada dalla serata di giovedì alla mattinata di venerdì, poi un richiamo di aria più mite da SE potrebbe confinarle oltre gli 800-1000m anche al nord. Ecco i momenti in cui sarà più probabile la neve a bassa quota secondo il nostro modello WRF riassunta in due mappe: notte tra giovedì e venerdì e infine venerdì mattina:


In pole position per la neve ci sono città come Torino, Cuneo, Biella, Asti, ma anche Bergamo alta, Domodossola, a seguire (mista) Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, non esclusi fiocchi misti anche a Monza e Milano, notate anche le abbondanti nevicate oltre i 700-800m previste sull’Appenino toscano ed umbro-marchigiano.
La depressione però deve ancora essere ben inquadrata dai modelli, quella che vi mostriamo qui sotto è l’ipotesi tracciata dal modello americano, ma non c’è ancora piena concordanza, di conseguenza vi invitiamo ad aggiornarvi:

Autore : Alessio Grosso
