00:00 29 Novembre 2017

MODELLO EUROPEO: un po’ di anticiclone tra martedì 5 e mercoledì 6 dicembre, poi…

Dopo un esordio decisamente INSTABILE, dicembre proseguirà influenzato dalla distensione temporanea di una figura anticiclonica verso i settori centrali d'Europa. Tuttavia si profila all'orizzonte una nuova controffensiva delle masse d'aria instabili artiche.

MODELLO EUROPEO: un po’ di anticiclone tra martedì 5 e mercoledì 6 dicembre, poi…

Superata la fase peraltro abbastanza breve di instabilità invernale a cavallo tra il termine di novembre e l’esordio di dicembre, la prima decade del nuovo mese trascorrerà almeno inizialmente sotto condizioni atmosferiche abbastanza tranquille. Verrà recisa l’alimentazione d’aria fredda alla circolazione depressionaria prevista entrare in azione dalle prossime ore, quest’ultima tenderà quindi a ritirarsi abbastanza velocemente verso i settori di basso Mediterraneo, liberando il nostro Paese dall’instabilità. Al suo posto il rinforzo di una figura altopressoria che dai settori occidentali europei riuscirà ad espandersi verso est, arrivando a coinvolgere anche il nostro Paese tra martedì 5 e mercoledì 6 dicembre.

Da questo punto in avanti il margine di incertezza previsionale diventa molto ampio, tra i punti in comune un po’ a tutte le linee previsionali da noi prese in considerazione, vi sarà un proseguimento dell’attività ciclonica con perno sulla Penisola Scandinava. Il nodo da sciogliere per i modelli è capire se queste masse d’aria così fredde ed instabili avranno la forza per espandersi nuovamente verso l’Europa centrale ed il Mediterraneo, in tal modo dando il via a dei nuovi cicli di instabilità dalle caratteristiche molto simili a quelle che sperimenteremo nell’immediato futuro in questo scorcio di fine novembre ed inizio dicembre.

Questa sera l’ipotesi deterministica del modello europeo propende in modo deciso verso un’evoluzione di tipo mite, le medie Ensemble dello stesso modello rimangono invece orientate verso una possibile evoluzione instabile e moderatamente fredda sull’Europa nella prima decade dicembrina, con effetti decrescenti mano a mano che spostiamo il nostro sguardo da est verso ovest.

Il nostro Paese come al solito in una situazione "borderline", la circolazione a livello locale sarà comunque ancora di tipo settentrionale con una maggior ingerenza anticiclonica sui versanti occidentali a scapito di quelli orientali. 

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Autore : William Demasi