00:00 9 Gennaio 2016

Modello europeo SHOCK: da metà mese l’anticiclone va a nord, il freddo si impossessa di mezza Europa e dell’Italia?

L'evoluzione più azzardata.

Modello europeo SHOCK: da metà mese l’anticiclone va a nord, il freddo si impossessa di mezza Europa e dell’Italia?

Coraggioso. E’ l’aggettivo forse più calzante per l’evoluzione che da due emissioni propone il modello europeo a cavallo della metà del mese e nei giorni immediatamente successivi.

L’anticiclone subtropicale si stufa di proteggere il Mediterraneo e punta verso nord; da qui e poi da nord-est giungono masse d’aria sempre più gelide: dapprima invadono soprattutto l’est europeo, poi puntano con azione retrograda anche il nostro Paese, specie i versanti adriatici ma con possibili sorprese anche sul Tirreno.

Azzardato? Può darsi, anche se le corse di controllo del modello canadese ed americano si
ritrovano in un’evoluzione così invernale, ma guarda caso è ancora una volta il modello cinese CMA ad appoggiare in modo ufficiale almeno in parte la sua tesi, proponendo gelide correnti da nord-est su tutta Italia.

Se andasse così comunque sud e regioni adriatiche sarebbero il bersaglio preferenziale delle nevicate.

Tutto partirà dalla saccatura di giovedì 14, sulla quale si è tanto discusso in questi giorni: la massima concessione era che spruzzasse un po’ di neve sul nord prima di scivolare al centro-sud portandosi dietro un po’ di freddo e qualche fiocco in Appennino tra il 15 ed il 16, invece qui potrebbe accadere qualcosa di molto più importante, con il freddo pronto ad impadronirsi di mezza Europa e con probabili risvolti anche nevosi.

Attendibilità? Ancora bassa naturalmente perché le mosse dell’anticiclone subtropicale non sono facilmente prevedibili e soprattutto perché proprio da metà mese è previsto un nuovo rinforzo dell’attività del vortice polare, anche se con conseguenze tutte da scoprire, qualora l’anticiclone in quel momento si trovasse sbilanciato verso nord.

 

Autore : Alessio Grosso