00:00 1 Dicembre 2017

Modello europeo: anche lui percorre STRADE ARTICHE per l’Immacolata…

Confermata la linea previsionale di MeteoLive.

Modello europeo: anche lui percorre STRADE ARTICHE per l’Immacolata…

Lo abbiamo scritto da qualche giorno: il flusso di correnti occidentali miti non sarebbe ripartito per molto. La previsione di un drastico calo dei venti zonali dal 5-6 dicembre sta trovando conferma nei fatti. 

Dal Ponte dell’Immacolata un’altra colata fredda con buona probabilità invaderà il centro Europa e il Mediterraneo, determinando un altro peggioramento dapprima di stampo tardo autunnale, poi decisamente invernale con neve a quote basse.

Questo sentenziano sia il modello americano che quello europeo che qui ci troviamo a commentare. Del resto le mappe parlano da sole: l’attività del vortice polare rimane disturbata e uno dei suoi rami ha ancora la ferma intenzione di visitare l’Europa.

Addirittura non si esclude che anche nella seconda decade di dicembre possano seguire altri affondi nel cuore del Mediterraneo, pronti a determinare freddo, neve, vento e tempo comunque perturbato.

La dinamica del nuovo peggioramento è quella dell’allungamento di una saccatura sin verso il meridione delle Alpi con approfondimento di una depressione al suolo sul nord Italia, in successivo movimento verso sud, in concomitanza anche con lo sfondamento tra sabato 9 e domenica 10 di un nocciolo freddo nel cuore del Mediterraneo con conseguenze nevose su tutti i rilievi e forse non solo.

La ferita depressionaria persisterebbe anche per lunedì 11 portando con sé freddo intenso e nevicate a quote basse su diverse regioni.

Le mappe sono chiaramente un po’ estreme, cosa che è naturale, vista la distanza temporale, ma era giusto segnalarvi questo trend molto diverso dal solito che sta assumendo il dicembre 2017.
 

Autore : Alessio Grosso