20:15 7 Dicembre 2023

Modello europeo: aggiornamento clamoroso per metà dicembre

 

Gli aggiornamenti serali del modello europeo mostrano scenari clamorosi per la seconda decade di dicembre, purtroppo in linea con le nostre aspettative enunciate negli ultimi giorni. Proprio lui, il temibile anticiclone "spazza-inverno", potrebbe tornare a fare la voce grossa sin da questo week-end, andando così ad interrompere un lungo periodo perturbato cominciato oltre 1 mese fa.

Il ritorno dell’anticiclone è certamente cosa fatta tra domenica e martedì, su questo non ci sono più dubbi. In questo periodo avremo tempo stabile, il ritorno di nebbie e nubi basse ed escursioni termiche significative. 

Attorno al 13-14 dicembre resiste la possibilità di un rapido peggioramento ad opera di un flusso freddo nord-orientale che approfitterebbe di un varco lasciato libero sul Mediterraneo dall’anticiclone, pronto a rinforzarsi con vigore sull’Atlantico. L’aggiornamento serale del modello europeo mostra tuttavia una perturbazione davvero veloce, la quale con tutta fretta fugge verso il Mediterraneo occidentale.

Ma il colpo di scena rischia di arrivare subito dopo, attorno al 16-18 dicembre. Il potente anticiclone rischia di spanciare verso est, inglobando tutta l’Europa centro-occidentale. Un vero e proprio anticiclone "europeo" che trarrebbe forza anche dal nord Africa con conseguenze chiare e nette sull’Italia. 

Con questa predisposizione delle correnti riceveremmo la visita di masse d’aria tiepide soprattutto in alta quota, con conseguente impennata dello zero termico anche oltre i 3000 metri di altitudine. Nebbie e nubi basse al suolo impedirebbero forti aumenti termici, ma in ogni caso verrebbero meno le perturbazioni sia atlantiche e nord-europee.

Uno scenario di questo tipo sarebbe senz’altro deleterio in ottica invernale, ma per il momento si tratta di ipotesi in cerca di conferme.

Autore : Raffaele Laricchia