MODELLO AMERICANO: l’instabilità si arroccherà al nord-ovest a metà mese?
Secondo l'elaborato di oltre oceano, a metà mese si formerà un'estesa goccia fredda in prossimità della Francia, che avanzerà molto lentamente verso il nord Italia.

Ecco la situazione estrapolata dal modello americano per lunedi 14 maggio (prima mappa).
L’alta pressione delle Azzorre seguiterà a slanciarsi troppo a nord per consentire un interessamento diretto della nostra Penisola.
Sul suo fianco meridionale, secondo l’elaborato statunitense, potrebbe formarsi un’estesa goccia fredda che andrà a posizionarsi sul massiccio centrale francese. Si tratterebbe di aria fredda in quota foriera di rovesci e temporali anche intensi che potrebbero interessare vaste porzioni del nord Italia, segnatamente il nord-ovest.
Le altre zone del Bel Paese non dovrebbero avere fenomeni significativi se non qualche temporale su Toscana e Sardegna.
La goccia fredda resterà sul posto per un paio di giorni; anche martedì 15 maggio la ritroveremo nella stessa posizione, con il settore di nord-ovest bersaglio di temporali anche consistenti.
Solo mercoledì 16 maggio la figura di maltempo è prevista spostarsi verso levante ed interessare con condizioni di maltempo diffuso le regioni centro-settentrionali.
Ricordiamo che stante l’eccessiva distanza previsionale, la situazione potrebbe subire cambiamenti; di conseguenza vi invitiamo a seguire tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Paolo Bonino
