Modello americano: CONFERMATO maltempo di domenica 13 maggio, ma soprattutto…
Clamorosa l'emissione di stamane del modello americano.

Il guasto di domenica 13 maggio, annunciato ormai da giorni dai principali modelli, è andato incontro anche oggi ad una sostanziale conferma.
Si tratterà del passaggio di un fronte freddo piuttosto attivo, che coinvolgerà soprattutto le nostre regioni settentrionali e marginalmente quelle centrali.
Sabato sera potrebbe esserci dell’instabilità prefrontale sul settentrione con spunti
temporaleschi a carattere sparso, seguito dal passaggio della perturbazione nella mattinata di domenica con precipitazioni diffuse, in spostamento da ovest verso est, con coinvolgimento anche della Toscana, del nord dell’Umbria e forse delle Marche.
Il passaggio dovrebbe essere accompagnato da un significativo calo delle temperature, soprattutto nelle Alpi, dove potrebbe tornare a nevicare sin sotto i 2000m.
L’introduzione di aria fresca dovrebbe mantenere attive condizioni di instabilità anche nei giorni successivi, soprattutto lungo la dorsale appenninica e nelle ore pomeridiane, ma il modello americano non si ferma qui: nella corsa di controllo e in molte altre cosiddette perturbatrici, propone un guasto ancora più serio per il fine settimana 19-20 maggio, rispolverando quell’affondo freddo da nord che non si è visto per tutta la primavera e segnalando l’avvio di una lunga fase perturbata sul nostro Paese.
Naturalmente trattasi di uno scenario un po’ estremo che, considerata la distanza temporale, non va preso alla lettera, ma che segnala una volta di più quanto questo mese di maggio non voglia piegarsi allo strapotere degli anticicloni.
Autore : Alessio Grosso
