00:00 5 Ottobre 2015

MeteoLive CULT: gli “splatters” e la magia della trasformazione della pioggia in neve

La trasformazione graduale della pioggia in neve, momenti sempre emozionanti e didattici.

MeteoLive CULT: gli “splatters” e la magia della trasformazione della pioggia in neve

Una trasformazione da pioggia in neve. Nel primo frame si notano 3 splatters cerchiati in rosso in un contesto termico al limite tra pioggia e neve. Poi, poco più su, la neve prenderà prepotentemente il posto della pioggia.

A piedi è ancora più emozionante, ma anche in macchina ha un fascino tutto particolare.
Siamo al limite tra pioggia e neve, ma nel punto di osservazione nel quale ci troviamo non ne vuole sapere di nevicare. Piove, piove, piove. Però, percorrendo con lo sguardo il profilo della montagna, ti accorgi che dalla mezza costa gli alberi sono bianchi e non resisti. Sali in macchina alla ricerca del bianco perduto. Primo tornante: è ancora tutta pioggia sul parabrezza dell’auto ma le gocce si sono ingrossate, ora sbattono violentemente sul vetro, ma non sono ancora "gemellate" con brandelli di fiocco fuso.

Al secondo tornante la magia prende corpo: per un istante sul vetro compare ciò che resta di un fiocco di neve ormai fradicio, ma ancora in grado di emettere l’ultimo respiro. E’ un momento di grande emozione, si procede lentamente, per gustarsi questo passaggio di stato senza fretta, quasi si rallenta per gustarselo sino in fondo.

Entri una galleria, quando ne uscirai gli "splatters" potrebbero lasciar spazio ai superfiocchi, quelli che da soli sono capaci di cambiare l’umore di una giornata intera.
Gli splatters passano del tutto inosservati ad un automobilista inesperto. Ma il miracolo non avviene, non ancora, comandano ancora gli "splatters", fanno molto rumore sul parabrezza: siamo alla pioggia mista a neve.

In realtà possono esserci splatters sino a 5°C in città o più se piove a dirotto e in alto fa sufficientemente freddo. Nessuno si accorgerà mai però di aver assistito ad un evento potenzialmente al limite, ma quando gli splatters prendono il sopravvento con prepotenza, il passaggio di stato non sarà lontano.

Eccolo: si compie solo 50 metri più su, un altro mondo: il paesaggio si trasforma, i fiocchi frangono ancora contro il parabrezza ma non con la violenza di prima e si conservano per alcuni secondi prima di fondere.

La valle si stringe, il bosco fitto scarica freddo sul tratto di strada che percorriamo ed il nero scompare del tutto. Ci possiamo fermare e restare in estasi prima di salire ancora? No, sarebbe troppo facile. Si torna giù un tornante alla volta, a soffrire con la neve, in trincea, sperando guadagni spazio verso il fondovalle, accompagnando i fiocchi nella loro caduta, incitandoli, perchè altri vedano quei fiocchi bussare alla loro finestra.

"Questo è spettacolo" per dirla con De Niro (Jack La Motta) in Toro Scatenato. 

Autore : Alessio Grosso