Tornano temporali, piogge e grandinate tra lunedì 26 e mercoledì 28
Aria fresca in quota ad inizio settimana, spazio per i temporali pomeridiani e serali da nord a sud!
Stiamo vivendo il picco di caldo e afa legato alla nuova invasione del promontorio africano nel Mediterraneo, fortunatamente non paragonabile alle precedenti ondate di caldo. È chiaro, però, che l’umidità ormai davvero elevatissima accentua enormemente la sensazione del disagio bio-climatico, nonostante le temperature non siano estremamente elevate.
Nei prossimi giorni interverranno i temporali, a macchia di leopardo, grazie ad alcune intrusioni fresche in alta quota che andranno ad indebolire leggermente la cupola sub-tropicale. Non sarà una perturbazione organizzata, ma i temporali potrebbero ugualmente rivelarsi potenti ed estesi.
Non solo il nord sarà colpito dall’instabilità, anche centro e sud potranno improvvisamente ritrovarsi sotto cielo nero pomeridiano, tuoni e locali grandinate.

Lunedì 26 Agosto ci aspettiamo la formazione dei primi forti temporali al nord, specie su Alpi, Prealpi e settori pedemontani. Locali fenomeni anche sull’Appennino settentrionale, Calabria settentrionale e potentino.

Martedì 27 l’instabilità entrerà nel vivo da nord a sud: tanti rovesci e temporali pomeridiani/serali potranno prender vita dalle Alpi alla Sicilia, concentrandosi prettamente nei settori interni dello Stivale. Sulle coste i fenomeni saranno più rari, localizzati più che altro sulle aree tirreniche, mentre sul settore adriatico avremo prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso.
Forti temporali sono previsti su Toscana, Lazio, Campania, Sicilia.

Mercoledì 28 l’instabilità sarà meno diffusa, presente principalmente in Sicilia e a sprazzi sul Nordovest.

Nel computo totale delle precipitazioni previste fino a giovedì 29, secondo il modello americano GFS, si evincono accumuli discreti su Alpi, Prealpi e lungo l’Appennino. Sia chiaro, si tratterà pur sempre di fenomeni disorganizzati, assolutamente non in grado di risolvere o attenuare il problema della siccità.

Anche il modello europeo ECMWF mostra molta instabilità tra lunedì e giovedì. Accumuli più sostanziosi per il nord, Calabria, Campania e Sicilia.

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