Meteo: sabato 26 col maltempo su queste regioni
Il fresco avanza verso sud. Rovesci e temporali su tante regioni sabato!
Il caldo africano continua ad avvolgere gran parte della nostra penisola, ma in maniera più diretta e marcata le regioni del Sud e le isole maggiori, dove troviamo da giorni le temperature più alte. Ma, a quanto pare, il gran caldo è ormai agli sgoccioli e lascerà spazio a correnti più fresche provenienti dal nord Atlantico.
Saranno almeno due le perturbazioni che spazzeranno via l’afa nordafricana dalla nostra penisola: una di queste sta raggiungendo proprio in queste ore le regioni del nord, dove si prevedono temporali e acquazzoni diffusi, a tratti anche persistenti, soprattutto a ridosso dei monti. Sarà proprio il nord l’obiettivo principale di questa perturbazione almeno fino a sabato, ma qualche fenomeno riuscirà ad agguantare anche le regioni centrali e molto localmente anche le regioni meridionali, sebbene dobbiamo ricordare che queste ultime sono proprio quelle più assetate e bisognose di pioggia.
La giornata più importante della settimana sarà proprio quella di sabato 26 luglio, quando il nucleo fresco in alta quota riuscirà a scalfire il promontorio africano e a dirigersi dal Nord Italia verso il resto della penisola. Rovesci e temporali infatti riusciranno a raggiungere anche le regioni centrali e localmente anche alcune città del Sud, specie tra Puglia, Basilicata e Campania. Non escludiamo la formazione di un vasto fronte temporalesco che, nell’arco di qualche ora, potrebbe arrecare precipitazioni abbastanza forti con raffiche di vento e locali grandinate sulle regioni centrali. Nel frattempo continuerà a piovere anche su molte città del nord, come indicato anche dal modello a scala locale che vi mostriamo di seguito.

Sarà l’ultimo giorno instabile della settimana: dopo il passaggio di queste precipitazioni, gran parte dell’afa africana sarà spazzata via e torneremo a respirare aria più gradevole, finanche al Sud Italia, dove tuttavia pioverà molto poco.
Ma attenzione, arriverà un’altra perturbazione ad inizio prossima settimana (ne riparleremo più avanti).
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