Meteo: rinfrescata di inizio settimana già cancellata?
Aggiornamenti serali poco propensi al fresco. Le ultime sull'inizio di settimana!
Il caldo è tornato ad affluire con grande facilità nel Mediterraneo dopo la breve rinfrescata delle scorse 72 ore. Merito del promontorio nordafricano che ha già ripreso quota su tutto il Mediterraneo, spazzando via la perturbazione atlantica che era riuscita a interrompere la lunga egemonia della calura nordafricana.
Ora l’anticiclone ci accompagnerà fino al termine della settimana, favorendo un costante incremento dell’umidità e del caldo da nord a sud, tanto che durante il fine settimana la colonnina di mercurio potrebbe nuovamente superare i 33 o 34 °C dalla Val Padana all’estremo sud. Sia chiaro, non si tratterà di un’ondata di caldo eccezionale ed estenuante come quelle arrivate tra luglio e la prima metà di agosto, bensì di un’ondata di caldo decisamente più alla nostra portata.

Per quanto riguarda l’avvio della prossima settimana, era nell’aria l’ipotesi di una nuova rinfrescata, la seconda del mese di agosto, che avrebbe potuto mettere ancor più in crisi l’estate. Questa ipotesi, tuttavia, sta pian piano tramontando, o perlomeno non si tratterà di una rinfrescata degna di nota. Un flusso più fresco alle altissime quote, proveniente dall’Atlantico, potrebbe riuscire a raggiungere il Mediterraneo, seppur con grande fatica, favorendo tutt’al più una diminuzione della pressione e dei geopotenziali.

Dal punto di vista termico, secondo gli aggiornamenti serali dei principali centri di calcolo, non si prevedono particolari sbalzi di temperatura, bensì si prevede un incremento dell’instabilità. Cosa significa questo? Semplicemente che le temperature si manterranno su valori prettamente estivi, anche di qualche grado superiori alle tipiche medie del periodo, ma la presenza di aria instabile in alta quota favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali da nord a sud.

Questo rischio di temporali sarà palese tra lunedì 26 e martedì 27 agosto. Insomma, non si prevedono rinfrescate degne di nota, bensì solo l’arrivo di temporali sparsi, soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud. Questi temporali, approfittando della calura presente nei bassi strati, potrebbero dar luogo a forti acquazzoni e temporali intensi, come già visto in questo articolo.