18:44 23 Dicembre 2024

Meteo: retrogressione fredda da est, le regioni a rischio

Altra ondata di freddo subito dopo Santo Stefano! Altra neve in collina!

L’irruzione artica natalizia sta sferzando in queste ore le regioni del centro-sud, provocando piogge, venti forti, e soprattutto nevicate abbondanti, non solo in montagna ma anche in alta collina. Il maltempo continuerà a interessare molte aree durante la vigilia di Natale, per poi lasciare spazio a una breve tregua tra Natale e Santo Stefano.

Questa pausa, tuttavia, sarà effimera, poiché subito dopo Santo Stefano è altamente probabile che diverse regioni si troveranno a fare i conti con un’altra irruzione fredda, questa volta di stampo continentale, proveniente dall’Est Europa. Un nucleo freddo in movimento retrogrado attraverserà l’Europa per approdare sulla nostra penisola. Le regioni del basso Adriatico e del Sud saranno le più esposte, con altre piogge, temporali, venti forti, e nevicate fino a quote collinari tra il 27 e il 28 dicembre.

Secondo le indicazioni del modello americano GFS, il nucleo freddo proveniente dall’est raggiungerà Molise, Abruzzo, e Puglia tra il pomeriggio e la sera di venerdì 27 dicembre, causando piogge, rovesci, e nevicate a quote sempre più basse con l’arrivo dell’aria fredda dai Balcani. Entro la tarda sera, la quota neve potrebbe assestarsi attorno ai 400 metri di altitudine sull’Appennino centro-meridionale.

Nel corso di sabato 28 dicembre, gli ultimi fenomeni interesseranno Puglia, Basilicata, Calabria, e Sicilia, con una tendenza alla graduale cessazione dei fenomeni tra il pomeriggio e la sera.

E sul resto d’Italia? Qualche rovescio rapido o acquazzone isolato potrebbe interessare la Campania, ma con alta probabilità il tempo si manterrà stabile e soleggiato soprattutto al Nord e sul medio-alto Tirreno.

A dirla tutta, il settentrione e le regioni tirreniche centro-settentrionali potrebbero restare totalmente a secco di piogge e nevicate addirittura fino al termine dell’anno, mantenendo condizioni di stabilità atmosferica nonostante le basse temperature.