19:45 4 Ottobre 2024

Meteo: perturbazioni a catena, tutta la pioggia dei prossimi 10 giorni

L'Autunno non molla, accelera! Altre perturbazioni in vista, nord Italia nel mirino!

È un Autunno d’altri tempi, su questo ci sono pochi dubbi soprattutto per quel che riguarda il nord Italia. Da metà Settembre il cambiamento nello scacchiere barico europeo è stato notevole, tanto da favorire il ritorno delle perturbazioni atlantiche una dopo l’altra sul Vecchio Continente e sull’Italia.

Le regioni del sud ancora non riescono a beneficiare delle piogge nella misura adatta, pertanto la siccità è ancora più che evidente. Anche nei prossimi giorni non ci saranno particolari sussulti: le piogge potrebbero preferire ancora una volta le regioni del nord e del lato tirrenico centro-settentrionale.

In effetti gli ultimi aggiornamenti mostrano l’insistenza delle perturbazioni sull’Europa centrale ed il centro-nord Italia, con accumuli di pioggia destinati a crescere inevitabilmente.
La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è quella dell’8-9 Ottobre, poi un’altra ancora arriverà dall’11 Ottobre, con preferenza principale il nord Italia.

Nei prossimi 10 giorni, le precipitazioni totali previste dal modello canadese GEM sono ragguardevoli per il nord Italia. Sulla Liguria centrale, l’alta Lombardia ed il Friuli si ipotizzano picchi totali superiori ai 200 mm. Gran parte del sud e le isole maggiori, invece vedranno accumuli di gran lunga inferiori o addirittura assenti:

Ancor più incisive le piogge secondo il modello europeo ECMWF. In Liguria si intravedono accumuli totali, nei prossimi 10 giorni, superiori ai 300 mm! Fino a 200-250 mm in Lombardia e Friuli (a ridosso dei monti). Fino a 60-80 mm sul medio Tirreno, mentre il sud vedrà ben poco, eccetto la Campania.

Molto simile sulla diffusione del maltempo il modello americano GFS, ma con accumuli meno corposi al nord.

Insomma ci sono ancora incertezze riguardo l’effettiva portata delle perturbazioni e di conseguenza degli accumuli pluviometrici attesi nei prossimi 10 giorni, ma con buona probabilità saranno le regioni del nord e del medio-alto Tirreno a ritrovarsi nel mirino del maltempo.