19:40 4 Gennaio 2025

Martedì 7 con possibile neve a bassa quota? Le zone a rischio

Possibile ritorno inaspettato della neve a bassa quota tra 6 e 7 Gennaio, ma solo per poche regioni.

La perturbazione dell’Epifania è ormai una certezza, tuttavia sussistono ancora dubbi riguardo l’arrivo di fiocchi di neve a bassa quota su alcune nostre regioni, come quelle del Nord-Ovest. Questa ondata di maltempo, di stampo atlantico, sarà caratterizzata da una clamorosa impennata delle temperature quasi ovunque, a causa dei venti di Libeccio e Scirocco che soffieranno con forza su buona parte del nostro stivale.

L’arrivo di quest’aria più tiepida nordafricana farà inevitabilmente salire la quota neve da Nord a Sud nel giorno dell’Epifania. Non a caso, si prevedono nevicate solo mediamente oltre i 1.000-1.200m di quota lungo l’arco alpino e addirittura a quote estremamente alte lungo l’Appennino centro-settentrionale.

Tuttavia, è possibile che una piccola sacca d’aria fredda possa resistere sull’estremo Nord-Ovest, grazie alla particolare orografia del territorio. Come spesso avviene in queste circostanze, alcune zone del Piemonte e della Valle d’Aosta potrebbero osservare condizioni meteo totalmente opposte rispetto al resto d’Italia, proprio in virtù della resistenza dell’aria fredda lungo la colonna d’aria, che potrebbe permettere l’arrivo di nevicate a bassa quota, come ipotizzato dal modello:

Tra la SERA dell’Epifania e la NOTTE su martedì 7 gennaio, i fiocchi bianchi potrebbero scendere di quota per breve tempo fino a portarsi a livelli collinari tra Valle d’Aosta e Piemonte. Al momento, alcuni modelli prevederebbero lo zero termico attorno agli 800-1000 m di altitudine, pertanto i fiocchi di neve potrebbero scendere a tratti anche poco al di sotto dei 600m (probabilità attuale 40%, medio-bassa), non solo in alta e media Valle d’Aosta ma anche su alcune zone del Piemonte, grazie all’omotermia della colonna d’aria che potrebbe instaurarsi temporaneamente solo sull’estremo Nord-Ovest.

In effetti fra sabato sera e la notte su domenica 5 la neve un po’ a sorpresa è già caduta al di sotto degli 800m in alta Valle d’Aosta, con temperature addirittura sotto lo zero.
Tuttavia, sarà davvero improbabile imbattersi in accumuli nevosi al suolo a quote inferiori ai 700 m di altitudine, considerando soprattutto che si tratterebbe di precipitazioni probabilmente deboli e abbastanza veloci specie in prossimità della pianura, e che le temperature sono comunque destinate ad aumentare. Discorso diverso per le medio-alte quote, dove avremo senz’altro diversi centimetri di accumulo.

La previsione, tuttavia, resta ancora molto incerta, pertanto sarà necessario attendere qualche altro aggiornamento per avere un quadro più affidabile della situazione.

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