Meteo: la svolta! AFA spazzata via entro Martedì 8!
Tra una settimana tracollo delle temperature? Si parte dal nord!
Siamo davvero vicini a un punto di svolta dopo settimane di caldo africano? Ebbene sì, pare proprio che soprattutto a inizio prossima settimana le carte in tavola possano essere improvvisamente mischiate dopo tantissimo caldo e tantissima stabilità. Già in queste ore stiamo assistendo alle prime crepe all’interno del promontorio africano, maggiormente tangibili al Nord, dove troviamo alcuni temporali violenti.
Si tratta tuttavia di temporali di calore, dovuti essenzialmente al tanto caldo e alla tanta umidità accumulatesi nelle ultime settimane, specie in Val padana. Il leggero calo della pressione avvenuto in alta quota, del tutto fisiologico dopo svariate settimane di dominio anticiclonico, sta favorendo maggiori turbolenze e quindi la risalita di tutto questo calore verso l’alto con la successiva formazione di temporali e grandinate.
Ma la vera svolta arriverà sabato 5 e soprattutto a inizio prossima settimana, quando a partire da lunedì 7 luglio, il promontorio africano tenderà gradualmente a indietreggiare lasciando spazio a correnti nord atlantiche, colme di aria fresca e molto instabile, che oltre ai temporali porteranno anche un refrigerio diffuso da nord a sud.

Le correnti fresche da nord-ovest invaderanno prima il Nord Italia tra il 7 e l’8 luglio; dopodiché, tra il 9 e il 10 luglio, toccherà anche al resto d’Italia salutare il caldo africano per diversi giorni.
Eloquenti le previsioni dell’indice di disagio, ovvero il fastidio prodotto dal caldo afoso: al Nord Italia l’afa precipiterà drasticamente a partire da martedì 8 luglio, mentre resisterà il caldo afoso sul resto della penisola e soprattutto al Sud.

Entro giovedì 10 luglio, il caldo afoso potrebbe essere un ricordo su gran parte della nostra penisola, eccezion fatta per qualche sacca d’aria calda residua in Sicilia.

Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per confermare questa ipotesi, ormai sostenuta da tutti i principali centri di calcolo.
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