16:16 16 Luglio 2025

Meteo: la prossima settimana parte col MALTEMPO su queste zone

Anticiclone africano in difficoltà, segnali di cedimento al nord con tanti temporali dal week-end. Anche lunedì maltempo!

L’anticiclone nord africano è tornato ad inglobare ogni angolo della nostra penisola, seppur mostrando qualche segnale di debolezza sul suo bordo settentrionale. Già nelle prossime ore, infatti, osserveremo il passaggio di qualche temporale al Nord e sul versante adriatico, ma l’instabilità tenderà ad aumentare ulteriormente tra il weekend e l’inizio della prossima settimana.

Saranno prevalentemente le regioni del Nord a fare i conti con acquazzoni, temporali e raffiche di vento improvvise ad inizio settimana: merito senz’altro di flussi freschi provenienti dall’Atlantico, che avranno modo di attraversare l’Europa centrale e anche parte del Nord, riuscendo ad interagire con il calore e l’energia presenti in Val Padana e a ridosso dei monti.

Insomma, la prossima settimana aprirà i battenti con tempo incerto e instabile sulle regioni del Nord, soprattutto su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige. Addirittura, i fenomeni potrebbero risultare parecchio intensi e persistenti sull’alto Piemonte, lecchese, varesotto, comasco, dove si prevedono accumuli pluviometrici localmente superiori ai 60 o 70 mm di pioggia.

Nulla di tutto questo sulle regioni del Centro, del Sud e sulle isole maggiori, dove continuerà a far molto caldo e addirittura la colonnina di mercurio salirà ulteriormente verso l’alto, portandosi su valori esorbitanti per il periodo. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, le temperature potrebbero superare agevolmente i 40 °C nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie tra il 21 e il 23 luglio. Farà molto caldo anche al Nord, sia chiaro, poiché potremmo raggiungere facilmente i 33 o 35 °C sulla Val Padana, specie fra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Tutto questo caldo sarà determinante per l’innesco di acquazzoni, temporali e anche grandinate sul Nord Italia.

Il maltempo poi potrebbe intensificarsi ulteriormente nel prosieguo della prossima settimana, grazie all’arrivo di una perturbazione un po’ più organizzata, che sarebbe in grado di scalfire il promontorio africano su gran parte del Mediterraneo centrale, di questo ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.