METEO: l’anticiclone africano prepara il terreno per un’ondata di caldo eccezionale

Il caldo sub-tropicale sta concendendo qualche ora di apparente tregua su tante regioni, principalmente al centro e al nord, sebbene l’umidità sia un po’ aumentata rispetto ai giorni scorsi. Questa blanda flessione dell’anticiclone, tuttavia, non deve trarre in inganno!
Nel corso dei prossimi giorni, in verità già da questo week-end, dovremo fare i conti con una delle ondate di caldo più forti degli ultimi decenni.Non ci sono più dubbi sull’arrivo del caldo intenso, per certi versi eccezionale, tra lunedì e giovedì. E questa volta l’obiettivo dell’avvezione calda sarà tutta Italia, senza alcuna regione esclusa.
Ma quanto saliranno le temperature? Le bollenti masse d’aria sub-tropicali sahariane invaderanno il Mediterraneo soprattutto da inizio prossima settimana, momento in cui trascineranno sulle nostre regioni isoterme (in quota) davvero clamorose: per l’esattezza irromperanno valori termici, a circa 1600 metri di altezza, fino a 28-29°C.
Temperature così alte in quota favoriranno un aumento netto delle temperature su tutta Italia, soprattutto al centro, al sud e sulle isole maggiori. Su questi settori le temperature massime saliranno quasi ovunque oltre i 33-35°C per molti giorni consecutivi tra 16 e 20 Luglio. Nei settori interni la colonnina di mercurio raggiungerà agevolmente i 38-41°C, fino a sfiorare i 43-44°C in aree critiche come nelle aree interne della Sardegna, il catanese, il siracusano, l’ennese, il foggiano.

Il caldo intenso invaderà anche il nord. Le temperature saliranno nettamente già nel corso di questa domenica, poi tra lunedì e giovedì la colonnina di mercurio crescerà ulteriormente fino a sfiorare i 41-42°C tra basso Veneto ed Emilia Romagna. Grande caldo anche sul resto del nord, seppur con qualche grado in meno ma, al tempo stesso, molta umidità nei bassi strati. Insomma il caldo risulterà molto afoso.
Eloquente la mappa dell’indice di calore, che ci mostra l’intensità del disagio bio-climatico previsto nella giornata di mercoledì 19, quella che teoricamente potrebbe rivelarsi la giornata più calda.

Autore : Raffaele Laricchia