Meteo: l’affondo perturbato post-pasquale ci sarà? Si attenuerà la siccità al nord?
Grande difficoltà modellistica nell'inquadrare il peggioramento post-pasquale.

Maltempo in arrivo dopo Pasqua sull’Italia per l’affondo di una saccatura di origine artica. Sembrerebbe tutto facile ma non lo è affatto. I modelli infatti non sanno dove piazzare esattamente la colata d’aria fredda e cambiano dunque quasi ad ogni emissione le conseguenze sul territorio, sia in termini di precipitazione, che in termini di freddo.
Al momento l’ipotesi più votata ad un ritorno invernale è quella del modello europeo che vede l’affondo freddo colpire in pieno il nord Italia portando rovesci temporaleschi, nevosi anche a quote collinari, come si nota in questa mappa barica per martedì 6 aprile:
La media degli scenari legata a questo modello vede l’irruzione un po’ meno incisiva, anche se non troppo dissimile da quella ufficiale, come si nota qui sotto:

Il punto di vista di quello americano invece è cambiato; dopo aver proposto per diverse emissioni un’ipotesi simile a quello europeo, ora vede l’irruzione fredda puntare molto più ad ovest e raggiungerci solo in un secondo tempo, avvettando davanti a sè aria molto mite ma umida al nord, con conseguenze comunque piovose:

La media degli scenari in realtà vede la saccatura un po’ più vicina all’Italia, sebbene le caratteristiche del peggioramento non cambino di molto: sempre aria umida ed instabile con pioggia al nord, poco altro altrove, niente freddo, anzi mitezza al centro e al sud, come si nota qui:

E ancora di più nel calcolo delle probabilità che la pioggia coinvolga almeno il nord nella giornata di martedì 6 aprile:

Probabilità in effetti non molto alte, ma nemmeno trascurabili, mentre risulta bassa l’eventualità che l’isoterma di zero gradi sfondi sullo Stivale, come si vede dalla mappa seguente (non oltre il 20-30%) anche se tutto in effetti può ancora cambiare, visti i recenti chiari di luna modellistici:

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Autore : Alessio Grosso
