METEO feste: tra Natale e Capodanno potrebbe succedere di tutto!
Naturalmente gli attacchi del vortice polare potrebbero andare anche a vuoto, ma al momento è più probabile che, in un modo o nell'altro, lascino il segno.

Con il vortice polare cosi disturbato, si preparano feste di Natale scoppiettanti o, nella peggiore delle ipotesi, dinamiche. In pratica poca alta pressione e alcune occasioni per assistere a sfuriate invernali.
Se l’aria fredda prendesse un treno direttissimo per l’Italia le conseguenze potrebbero essere queste, tra Natale e i giorni immediatamente successivi, ecco due opzioni:


Maltempo, venti forti e aria progressivamente più freddo raggiungerebbero la Penisola da nord-ovest con conseguenze nevose a quote basse, magari non al primo attacco, ma al secondo, prima di Capodanno, molto probabilmente si. Ecco un altro esempio di affondo diretto:

Anche qui le conseguenze invernali non tarderebbero a manifestarsi, in questo caso soprattutto al nord e al centro con precipitazioni nevose anche a quote basse. Ed ecco un altro affondo, figlio del precedente; sul Mediterraneo è presente la depressione di Natale che, all’improvviso, viene alimentata da un blocco di aria gelida dal nord-est europeo: potete solo immaginare le conseguenze!

Di questi affondi il modello americano ne mostra molti, pur tra qualche emissione in cui strizza ancora l’occhio ad una soluzione meno severa, con l’alta pressione che limita i danni, ma sono cosi isolate queste emissioni che per una volta le ometteremo dalle immagini pubblicate in questo pezzo. Eccone invece un’altra piuttosto eclatante, sempre prevista tra il periodo post natalizio e la fine dell’anno:

C’è da dire che l’aria fredda potrebbe anche prendere una direzione molto più occidentale e in questo caso sull’Italia si avrebbero ancora condizioni perturbate ma di stampo nuovamente autunnale, come mostra la mappa qui sotto:

Si tratta però di un’ipotesi meno gettonata rispetto a quelle che al momento vedono un attacco più diretto dell’aria fredda in direzione del Mediterraneo centrale.
IN SINTESI
–si prospetta una fase dinamica del tempo tra Natale e i primi giorni del 2021. Le conseguenze potrebbero essere a tratti perturbate, con caratteristiche anche invernali del peggioramento, cioè associato a nevicate importanti a quote anche basse, sia sulle Alpi che gli Appennini.
L’attendibilità di questa linea di tendenza dinamica rispetto ad esempio a quella tradizionale, statica, cioè anticiclonica, è al momento del 65%, dunque medio-alta. Seguite comunque gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
