Meteo: crollo delle temperature, che bel FRESCO la prossima settimana
Due perturbazioni di fila spazzeranno l'afa dall'Italia. Temperature in picchiata da lunedì!
Le temperature sono pronte a precipitare in ogni angolo della nostra penisola dopo una lunga egemonia del promontorio africano all’interno del Mediterraneo. Il Mare Nostrum si è decisamente arroventato nelle ultime settimane, come dimostrato dalle temperature esorbitanti raggiunte sulla superficie marina, specie sull’alto Tirreno, il Golfo di Leone e la Costa Azzurra.
Tutto questo calore accumulato dal Mar Mediterraneo inevitabilmente potrà avere ripercussioni sull’andamento termico delle nostre principali città di mare, rendendo ad esempio le notti molto più calde rispetto alle località più interne. Questa particolarità sarà ben percepibile durante la prima rinfrescata che andrà in scena nei prossimi tre giorni.
La perturbazione che al momento ha già portato qualche forte temporale al Nord riuscirà pian piano a spazzar via l’afa africana anche sul resto d’Italia tra sabato sera e domenica. Le temperature scenderanno soprattutto nei settori interni, mentre sulle coste ci sarà ancora un po’ di afa e calura dovuta proprio all’elevata temperatura raggiunta dal mare.
Ma il vero colpo del KO per il caldo africano arriverà ad inizio prossima settimana, quando giungerà una seconda perturbazione colma di aria ancor più fresca a tutte le quote. Sarà proprio questa massa d’aria a spazzar via una volta per tutte la calura della nostra penisola, anche sulle città di mare. Lunedì si prevede maltempo diffuso, soprattutto sulle regioni centrali e nord-orientali, ma anche il Sud potrebbe ricevere la visita di piovaschi e temporali sparsi. Già in questa circostanza le temperature precipiteranno ancor di più, da nord a sud, in vista di un martedì 29 luglio davvero fresco soprattutto sulle regioni centro-meridionali.
Eloquenti le temperature massime previste per martedì 29 luglio: si prevedono valori in pieno giorno addirittura inferiori ai 25 °C su molte località del Medio Adriatico, anche in virtù di nubi residue e piovaschi. Un pochino più caldo al Nord, con picchi di 30 o 31 °C, ma in un contesto estremamente più sopportabile e asciutto rispetto alle scorse settimane.

Le minime notturne di martedì mostrano la chiara invasione di aria più fresca, che trascinerà i termometri anche al di sotto dei 17 o 16 °C nelle zone interne e nelle valli del centro Italia, e fino a 16 °C anche in Val Padana o nelle zone interne del Sud.
