Meteo, anche VENERDI’ non si scherza coi temporali!


Un flusso instabile proveniente da ovest, dall’Atlantico, sta attraversando le regioni del nord e del centro andando a generare instabilità localizzata ma piuttosto turbolenta. Non siamo alle prese con una perturbazione organizzata ed estesa, bensì con temporali molto violenti ma isolati. Quest’oggi i fenomeni più violenti hanno interessato Trieste (dove sono caduti oltre 135 mm di pioggia) e il Lazio (dove si segnala un tornado a Civitavecchia e grandine di grosse dimensioni in ciociaria).
Domani, venerdì 9 settembre, la situazione non sarà tanto differente. Il flusso instabile occidentale sarà ancora ben presente e tenderà ad intensificarsi ulteriormente sulle regioni centrali e nordorientali! L’atmosfera sarà particolarmente portata ad ospitare nubi a sviluppo verticale (cumulonembi) in grado di generare fenomeni intensi come grandine di grosse dimensioni, nubifragi e forti colpi di vento.
Ad incidere maggiormente sull’intensità dei fenomeni saranno i venti alle altissime quote: la corrente a getto (che scorre oltre 7 km di altitudine) tenderà ad intensificarsi notevolmente nel corso di venerdì (ben più di oggi) favorendo lo sviluppo di temporali ad asse obliquo, ovvero con moti convettivi interni alla nube posizionati obliquamente e non perdendicolarmente. Questa loro disposizione permette ai temporali di rivelarsi più longevi e di produrre grandinate eccezionali, con chicchi di grandine di grosse dimensioni.

Così come oggi si tratterà di temporali isolati, seppur violenti. Le regioni a rischio saranno Lazio, Toscana centro-meridionale, Umbria, zone interne dell’Abruzzo, zone interne del Molise, Emilia Romagna, zone interne delle Marche, Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Qualche isolato forte temporale potrebbe coinvolgere anche le zone interne della Liguria, il basso Piemonte e la Campania settentrionale.

Autore : Raffaele Laricchia
