00:00 11 Dicembre 2004

Manca l’acqua? Desalinizziamola! Si, ma quanto ci costa?

Gli esperimenti sulla desalinizzazione sono molto più avanti di quanto si possa credere ma non tutti possono permettersi di sostenere le spese che accompagnano la predisposizione degli impianti.

Manca l’acqua? Desalinizziamola! Si, ma quanto ci costa?

Desalinizzare l’acqua del mare.
Se ne parla da anni.
Nel silenzio, dalle parole si è passati ai fatti.

Sapete quale Paese desalinizza maggiormente l’acqua del mare?
L’Arabia Saudita! Il perchè è facile intuirlo: la ricchezza offerta dal petrolio permette di investire sui macchinari utili al processo di desalinizzazione.

La tecnica consiste nell’estrarre il sale disciolto dall’acqua salmastra o dal mare.

La tecnologia classica prevede il riscaldamento dell’acqua che, evaporando, lascia depositare il sale disciolto. Si passa poi a far condensare il vapore per recuperare l’acqua dolce.
Per fare tutto questo occorre una grande quantità di energia.

Altre tecniche si basavano sul filtraggio attraverso membrane sofisticate che consentissero il filtraggio degli ioni di sale. Qui non era necessaria una grande energia ma una semplice pressione contro la membrana.
Tuttavia questo procedimento, adottato sino al 1985, è stato poi temporaneamente abbandonato per l’inaffidabilità delle membrane.
Negli anni 90 il procedimento è stato riutilizzato affidandosi a membrane più resistenti.

Oggi l’1% dell’acqua potabile nel mondo è prodotta per desalinizzazione. I costi per ottenere acqua dolce si sono abbassati anche dell’80% dal 1978 ad oggi.

Il mercato delle centrali di desalinizzazione dovrebbe raddoppiare entro il 2020.
Ci sono progetti che entro il 2005 dovrebbero far aumentare la disponibilità di acqua dolce fino a 5,3 miliardi di metri cubi al giorno.
Ecco i principali produttori di acqua desalinizzata al giorno (stime 2000):
Arabia Saudita: 5 milioni di metri cubi
Stati Uniti: oltre 3 milioni di metri cubi
Emirati Arabi: oltre 2 milioni di metri cubi
Kuwait: oltre un milione di metri cubi
Spagna, Giappone, Libia, Qatar, Italia: tra i 700.000 e i 500.000 metri cubi al giorno.

Abu Dhabi in Arabia Saudita ha lanciato il cantiere di una nuova fabbica con una capacità di 190.000 metri cubi al giorno.
L’acqua desalinizzata può essere distribuita a prezzi compresi tra 1 e 4 dollari al metro cubo, il costo delle membrane diminuisce anno dopo anno.

Problemi: non è un’acqua che si possa utilizzare per tutto. Al momento è concesso un uso domestico o industriale, non può essere utile per usi agricoli, perchè gli agricoltori ne pagherebbero eccessivamente il trasporto dalle zone costiere.
Dunque rimane per ora un’acqua per uso locale, costiero ma…vi sembra poco?
Peccato che nessuno ne parli, quasi che le buone notizie non facessero audience…

Bibliografia essenziale:
Acqua, spartizione di una risorsa di Lassere, Ponte alle Grazie Editore
Autore : Report di Alessio Grosso