MALTEMPO: “guasto” del 7 febbraio: buone conferme dalle elaborazioni
Sembra confermato il cambio di marcia delle condizioni meteo in Italia a partire dal prossimo week-end. Ecco l'ipotesi del modello europeo.

Una saccatura penetrerà come una lama nel burro il tessuto anticiclonico presente sul Mediterraneo? Beh, la distanza previsionale resta ancora "impervia" (siamo a circa 7 giorni); tuttavia, anche questa mattina ci giungono conferme più o meno importanti da tutti gli elaborati. La prudenza è quindi obbligatoria, soprattutto in un anno come questo, spesso "piegato" dallo strapotere dell’alta pressione.
La prima cartina inquadra la previsione imbastita dal run ufficiale del modello europeo per domenica 7 febbraio.
E’ evidente l’approccio di un’importante saccatura, ovvero una figura aperta di bassa pressione che dal Golfo di Biscaglia si insinuerà verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Con una situazione del genere non arriverà il freddo, bensi un importante peggioramento che interesserà gran parte d’Italia tra domenica 7 e lunedi 8 febbraio. Arriveranno piogge in pianura e neve abbondante sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale, con quota neve da valutare.
Per valutare la credibilità o meno di questa previsione, ecco la media degli scenari imbastita dal modello europeo per il medesimo giorno.
In altre parole, sono state prese tutte le corse dell’elaborato con successiva media, visibile nella seconda cartina a lato.
Come si può notare, la situazione prevista è abbastanza simile alla previsione elaborata dal run ufficiale del modello medesimo, segno quindi che la tendenza imbastita risulta abbastanza credibile.
Ci saranno ovviamente aggiustamenti, che noi puntualmente segnaleremo, ma il cambiamento questa volta potrebbe non essere una chimera.
Autore : Paolo Bonino
