15:09 28 Novembre 2023

Maltempo e crollo termico nel week-end, possibilità di neve su…

Maltempo e crollo termico nel week-end, possibilità di neve su…

 

L’avvio di dicembre riserverà parecchie soprese sia di stampo autunnale che di stampo invernale, come giusto che sia a cavallo tra le due stagioni. La perturbazione di giovedì 30 e venerdì 1 dicembre è confermata e porterà maltempo su diverse regioni da nord a sud, oltre che fiocchi di neve in collina al nord. A seguire non ci saranno tregue, bensì un nuovo peggioramento e questa volta ben più freddo per tutto lo Stivale!

Un nuovo affondo nord atlantico punterà con decisione l’Italia, annettendo a sè anche aria piuttosto fredda proveniente dall’Europa centro-orientale (dove nel frattempo si sta consolidando un grande serbatoio freddo). Questa massa d’aria raggiungerà l’Italia e darà vita ad una presunta depressione che arrecherà un deciso peggioramento tra sabato 2 e domenica 3 dicembre.

Si tratterà di un peggioramento di stampo invernale, che porterà dapprima piogge e nevicate e poi un vero e proprio crollo delle temperature.

Sabato il maltempo interesserà principalmente il nordest, dove si prevedono accumuli di pioggia a tratti molto sostanziosi, specie sul Friuli Venezia Giulia (anche oltre 90-100 mm). Inizialmente la quota neve sarà abbastanza alta, ma col passare dei minuti, man mano che avanzerà l’aria fredda, la neve potrà raggiungere quote collinari su gran parte del nordest. Nevicate anche a bassissima quota nelle valli alpine e prealpine. Il nordovest resterà ai margini delle precipitazioni più consistenti.

Domenica la perturbazione si spingerà più a sud, garantendo un peggioramento anche sulle restanti regioni. Le ultime precipitazioni interesseranno il nordest, risultando nevose fino in collina nelle prime ore della giornata. Possibili fiocchi di neve in Emilia Romagna a quote di collina (da confermare nei prossimi aggiornamenti). La neve scenderà sull’Appennino centro-settentrionale tra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio oltre i 900-1000 metri. 

Sul finire dei fenomeni, man mano che la perturbazione si allontanerà verso est, le temperature crolleranno nettamente. Le temperature massime previste domenica 3 dicembre sono decisamente invernali e inferiori alla norma su tutto il nord e il centro Italia. 

Ma il momento più freddo sarà proprio nella notte di lunedì 4 dicembre, quando ci aspettiamo minime sotto lo zero su gran parte del nord e le zone interne del centro. In questa circostanza il rischio di gelate sarà elevato.

Autore : Raffaele Laricchia