00:00 29 Maggio 2010

Lo sapevate che…(si parla di indici temporaleschi, per arrivare a prevedere da soli il rischio di un temporale)

Pillole di cultura meteorologica.

Lo sapevate che…esistono almeno 8 importanti indici per valutare il rischio di temporali? Il più importante è l’indice di Whiting, seguito dal Lifted Index, dal CAPE, dal CIN, dallo SREH e da altri indici in prevalenza empirici.

A titolo di esempio forniamo qualche notizia sul Lifted Index. Esso misura la stabilità dell’aria a media quota. Viene espresso in °C ed esprime la differenza termica tra la temperatura che viene osservata a 5500 m e quella che una bolla d’aria in salita raggiunge a quella quota.

Un lifted index maggiore di 2°C è il segnale di un’atmosfera stabile con rischio di temporali nullo. L’intervallo tra 0 e 2 fa pensare ad un’atmosfera leggermente instabile con possibili locali rovesci temporaleschi.

Valori compresi tra -2 e 0 indicano che un temporale è possibile Se poi riscontreremo valori tra -4 e -2 i temporali potranno risultare anche di forte intensità. Con lifted index inferiore a -6°C i temporali potrebbero rivelarsi violenti.

-Lo sapevate che…le mesolinee sono dei sistemi temporaleschi di limitata estensione in grado comunque di provocare fenomeni intensi? Si dividono in gamma, beta ed alfa. Proprio queste ultime, cioè le alfa, possono avere un’estensione superiore ai 100 km.

-Lo sapevate che…l’ascesa di una termica su una zona semi-pianeggiante è davvero molto complicata? Infatti se l’asfalto asciutto aiuta la convezione, così come un suolo roccioso, altrettanto non si può dire del parco nelle vicinanze. L’aria molto umida rende più lenta la convezione, l’aria limpida la favorisce ma la base di formazione del cumulo potrà risultare molto elevata.

Autore : Redazione