Lingua calda del dopo-Ferragosto, quali gli effetti sull’Italia?
Si conferma la risalita di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale sull'Europa occidentale intorno al 17-21 agosto.
Mentre le carte ultimamente stanno sottovalutando la vigoria della banda anticiclonica distesa dalle Azzorre fin nel cuore dell’Europa, l’estate ci gioca un ulteriore scherzo infilando a sorpresa nel cuore del Vecchio Continente una lingua calda con pescaggio ibrido (oceanico e continentale).
Tutto si giocherà nel corso di qualche giorno ma sarà ufficiente a cambiare radicalmente l’assetto della circolazione generale, improntata in origine all’affondo di aria fresca atlantica rimasta solo sulla carta e ora andata proprio dispersa.
La manovra sarà caratterizzata dalla discesa di due nuclei depressionari ai lati del Continente, l’uno in peno Atlantico, l’altro sulla Russia. Nel mezzo una bella “omega” anticiclonica a capo della situazione descritta, con asse proiettato in particoalre su Mediterraneo occidentale, penisola Iberica e Pasesi occidentali europei. E l’Italia?
Rimarrà parzialmente coinvolta ma l’ondata di caldo, se così possiamo chiamarla, sarà ragionevole sia per quanto riguarda la magnitudo che la durata.
Autore : Luca Angelini