00:00 21 Agosto 2009

LIGURIA: due giorni di fuoco…e non è ancora finita

Temperature record, incendi, siccità. La grande estate mediterranea non conosce limite in Liguria!

LIGURIA: due giorni di fuoco…e non è ancora finita

I 35-36° che fioccano come se fossero valori normali; il vento, caldo, che quasi ti leva il fiato. Poi gli incendi, che hanno tinto di rosso le notti genovesi, costringendo anche l’evacuazione di alcune abitazioni.

La rimonta africana occidentalizzata avvenuta nelle ultime 72 ore ha avuto effetti pesanti su gran parte del centro-nord e segnatamente in Liguria.

Numerosi i record termici “simil 2003” che hanno reso l’aria soffocante. Ben 37° sono stati registrati nelle zone interne di Genova, con un picco massimo di 38° nella delegazione di Campomorone.

Temperature elevate anche in Appennino, dove solitamente il fresco regna sovrano anche in estate. Singolari i 29° di Santo Stefano d’Aveto, a 1200 metri di quota ed i 34° di Sassello, sull’Appennino Ligure di ponente.

Oltre al caldo, non sono mancati gli incendi. Molto vasto il rogo che due notti fa ha messo il terrore al quartiere genovese di Borgoratti, dove sono state sgomberate delle abitazioni.

Altri incendi di vasta portata sono stati segnalati nello spezzino e nell’Imperiese.

Al momento bruciano ancora i boschi dell’entroterra di Chiavari, con il fumo denso che ricopre la costa di levante.

Come se non bastasse, anche le scorte di acqua potabile sono al limite, specie nei comuni del Tigullio. Da una settimana è scattato il divieto assoluto di bagnare giardini, orti e lavare le auto a Santa Margherita Ligure, Camogli, Portofino e Rapallo.

Insomma, una brutta estate per la Liguria. Un po’ di pioggia è scesa nel savonese e nelle zone più interne, ma per il resto la stagione non ha concesso nulla in campo precipitativo, nemmeno il canonico temporale “spazzacaldo” che nel mese di agosto è abbastanza comune anche lungo le riviere.
Autore : Paolo Bonino