Leggi cosa succedeva!!! L’estate infinita del settembre 2011
Ecco cosa accadeva nel settembre del 2011: interviste stradali a cura di Alessio Grosso.
Il settembre 2011 fu uno dei più caldi della nostra storia recente. Ecco cosa scrivevamo in quel periodo…
In strada tra la gente, a Milano, per rendersi conto se è davvero conscia di vivere un periodo climatico eccezionale. Un settembre caldissimo. Gli resisteva solo il 1987, ora è caduto anche quello.
Incontriamo Sandro F., maestro elementare: "è sconcertante. Per chi insegna e deve portare fuori i bambini a giocare è un clima magnifico, ma mi rendo conto che si tratti di una anomalia pesante. Francamente odio le piogge autunnali, ma è chiaro che qualcosa deve cambiare, così è proprio esagerato".
Ecco Nicoletta D., commessa in un negozio di abbigliamento: "questo è esattamente il tipo di tempo che vorrei sempre. Il cielo grigio, il buio dell’autunno mi mettono molta tristezza, che continui pure, l’inquinamento? Ci convivo".
Della stessa opinione Flavio S., impiegato: "non possiamo sempre aspettare che piova o tiri vento per risolvere il problema inquinamento. Si potenzino i mezzi pubblici e si impongano severe limitazioni al traffico automobilistico. La casalinga che va a fare shopping in macchina nei giorni feriali deve essere multata".
Sergio A, invece si mostra preoccupato per la staticità del tempo: "questi anticicloni sono davvero l’antitempo, quando ero bambino ricordo condizioni molto più dinamiche. Raramente il bel tempo durava più di una settimana. Ora si va avanti anche per un mese intero con il sole. Il clima è cambiato tanto e mi fa paura".
Monica S, avvocatessa, pensa alle conseguenze: "dopo un periodo del genere penso che il tempo ce la farà pagare con gli interessi, ipotizzo un inverno freddissimo e pieno di neve, o no?"
Gilberto P, meccanico, scuote il capo: "le stagioni sono impazzite. Una volta in primavera pioveva, adesso fa 3 mesi di sole, in autunno pioveva sempre, adesso guarda cosa succede, e l’inverno era l’inverno per mesi, non per 2 settimane. Il clima s’è girato, e tanto".
Autore : Alessio Grosso