Le ultimissime della domenica: ecco cosa riserverà la seconda decade di marzo
Progressiva affermazione del bel tempo su tutta l'Italia a partire da mercoledì 12 marzo poi... Appuntamento alle ore 21.00 con i commenti in diretta dei nostri esperti.
ANALISI della situazione attuale: l’Europa centrale e gran parte dell’Italia sono interessate da un ben strutturato campo di alta pressione. Il Mediterraneo centro-orientale, ivi compreso anche il nostro meridione, rimangono invece sotto l’azione disturbatrice di un blando campo depressionario, che nelle prossime ore riceverà però nuovi rifornimenti di energia. Il minimo di bassa pressione al largo di Gibilterra muove lentamente verso il nord Africa ma, per il momento, non avrà implicazioni nel tempo di casa nostra.

Alta pressione si, ma con riserva, almeno sino a martedì. Questo per via di quel vortice di bassa pressione dalle sette vite, che resisterà ancora 48 ore sulle nostre regioni meridionali prima di capitolare definitivamente. Oltre a rendersi responsabile si condizioni atmosferiche instabili nel corso soprattutto lunedì 10, porterà anche un ventaglio di nubi, seppur molto disorganizzate e senza conseguenze, sul resto dell’Italia nella giornata di martedì.
Dopo sarà anticiclone, dopo sarà gran sereno e sole per tutti, almeno sino a venerdì 14. Il week-end potrebbe invece vedere nuove nubi sorvolare
le nostre Isole maggiori e la Calabria, per via di un vortice africano, in successivo movimento verso levante.
L’Atlantico risponderà con una nuova pulsazione anticiclonica, tuttavia l’asse prncipale rimarrà questa volta molto alla deriva rispetto al Continente. Vale a dire che lo spazio vuoto verrà utilizzato dalle correnti perturbate atlantiche per aprirsi un varco diretto dall’Islanda verso la Mitteleuropa. Siamo al 19-20 marzo alloquando scoccherà l’occasione per le nubi e le piogge, di riprendere il controllo del Mediterraneo e dell’Italia.
Al momento non è ancora dato a sapere come sarà effettivamente questo peggioramento, possiamo solo dirvi che la terza decade di marzo inizierà con questo nuovo cambiamento; il tempo risentirà dunque di una ricaduta pertubata accompagnata da un generale calo delle temperature e la primavera, svestiti i panni dell’alta pressione, ripartirà con il suo volto notoriamente capriccioso e instabile.
Autore : Luca Angelini