La potenziale “botta fredda” con temporali, grandine e NEVE tra martedì 18 e mercoledì 19 aprile
Il peggioramento di martedì sera secondo il modello di MeteoLive non sarà "tenero" sulle Venezie ed il medio Adriatico.

Un grosso sasso gettato nello stagno.
A questo potrebbe assomigliare l’irruzione fredda che il nostro LAM (modello ad area limitata) prova ad ipotizzare per la serata di martedì 18 aprile sulle regioni di nord-est e poi su Emilia-Romagna e medio Adriatico.
Sulla base dei dati ricevuti dall’ultima emissione del modello americano, la mappa prevista per la notte tra martedì 18 e l’alba di mercoledì 19 aprile segnala un forte peggioramento sino all’est della Lombardia, con temporali, raffiche di vento, locali grandinate e soprattutto lo sfondamento dell’isoterma dei -2°C a 1500m con quota neve che potrebbe così facilmente scendere sin sotto i 1000m e addirittura, nei rovesci più forti, abbracciare anche le quote collinari.
Rovesci e temporali colpirebbero poi anche le Marche, San Marino, l’Umbria orientale, il Casentino in Toscana e mercoledì mattina anche l’Abruzzo e il Reatino.
Un’ulteriore flessione delle temperature in quota potrebbe favorire nevicate su tutta la dorsale appenninica nell’area compresa tra il Bolognese e L’Aquilano con fiocchi sin sotto i 1000m anche nella mattinata di mercoledì 19.
Il nord-ovest come al solito rimarrà sottovento a questo tipo di circolazione fredda e ad ovest dell’Adda sino al Piemonte, alla Valle d’Aosta e alla Liguria non dovrebbero verificarsi precipitazioni, ma solo un sensibile rinforzo del vento ed anche un moderato calo delle temperature.
La situazione però è suscettibile di forti variazioni, seguite tutti gli aggiornamenti, l’attendibilità attuale di questa previsione al momento si aggira attorno al 35-40%.
Autore : Alessio Grosso
