La pioggia prevista nei prossimi 10 giorni in Italia: oltre 140 mm su…
Vi sono notevoli differenze tra gli accumuli piovosi previsti per i prossimi 10 giorni dal modello americano ed europeo. Chi avrà ragione?

Cosa emerge dalle mappe precipitative fino a 10 giorni sul nostro Paese? Considerando ovviamente la distanza previsionale impervia ed il fatto che la previsione sia passibile di cambiamenti, emerge un dato importante osservando i due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo: le correnti atlantiche che fino ad ora hanno dominato la scena meteorologica in Italia saranno sostituite da scambi meridiani più o meno accentuati, che porteranno precipitazioni soprattutto al centro e al sud.
La prima mappa è la sommatoria delle precipitazioni attese nei prossimi 10 giorni sul nostro Paese secondo il modello americano (consigliamo sempre di ingrandire le immagini per avere un migliore riscontro visivo)

Il buco precipitativo su parte del settentrione, segnatamente al nord-ovest, sentenzia che molto probabilmente le correnti proverranno dai quadranti settentrionali o nord-occidentali. Si spiegano così i massimi precipitativi lungo il versante adriatico e al meridione.
Il modello europeo nella sua sommatoria delle precipitazioni per i prossimi 10 giorni in Italia, risulta molto più estremo rispetto all’americano:

Dal "quasi nulla" delle pianure dell’Italia settentrionale al "troppo" delle coste tirreniche, in modo particolare del Lazio, che potrebbero accumulare fino a 140mm di pioggia. Notevoli anche i 120mm previsti sull’est della Corsica ed i 60-70mm in corrispondenza dell’Appennino settentrionale.
A nostro giudizio sembra che il modello europeo stia esagerando questa mattina con gli accumuli piovosi, mentre potrebbe essere più veritiera la linea impostata dal modello americano. Vedremo come si assesteranno queste due mappe nei prossimi giorni. Continuate quindi a seguirci.
Autore : Paolo Bonino