La NEVE: tra giovedì 14 e sabato 16 tutta al centro-sud?
Riflessioni su quanto potrebbe accadere la prossima settimana.

Si allontana, anche se non del tutto, l’ipotesi di uno sconquasso nevoso di tipo primaverile sulle pianure del nord, nel senso che quando arriverà davvero l’aria fredda, la depressione sarà ormai in procinto di abbandonare il settentrione. Stiamo parlando di mercoledì 13 marzo, quando dopo aver spadroneggiato sul centro Europa, la massa d’aria artica proverà ad inserirsi anche nel Mediterraneo.
L’idea è che quindi quasi tutte le occasioni di neve possano trasferirsi al centro-sud, laddove non occorre che si formi una depressione di quelle incastrate sotto le Alpi o sul Ligure per assistere ad una degna nevicata a bassa quota, magari scaturita da qualche bel temporale nevoso e senza alcuna necessità che le termiche al suolo si avvicinino necessariamente allo zero.
Ecco allora che tra giovedì 14 e sabato 16 sull’Appennino centro-meridionale ed in particolare sul medio Adriatico, i rilievi del basso Lazio e su tutto l’Appennino meridionale, i rovesci nevosi non mancheranno e potranno presentarsi sino a quote molto basse, associati magari anche a delle grandinate. Potrebbe nevicare un po’ anche in Romagna e non è escluso che ci scappi un bel temporale nevoso sin sulla Capitale.
Intendiamoci: se la colata gelida ci avesse raggiunto in pieno, così come ventilavano alcuni modelli sino a qualche giorno fa, avrebbe potuto benissimo vivere una fase invernale eccezionale per il periodo, ma qui stiamo parlando di un’irruzione che, prima di raggiungerci, si sarà sufficientemente "scaldata" sino a divenire un normalissimo colpo di coda invernale, nemmeno degno di quello del marzo 2010, e tantomeno di quello del 2005, ma certamente sufficiente per vivere ancora momenti invernali significativi.
Presto parlare di zone più colpite comunque, nè tantomeno di quote neve o di accumuli, resta il fatto che già a 13 giorni di distanza, questo evento è stato in qualche modo inquadrato dai modelli e sposato dal nostro team.
Per questo ci sentiamo di dire: attento Appennino, proprio la primavera, per sua natura stagione instabile, sta per riservarti una bianca sorpresa.
Autore : Alessio Grosso
