La neve in arrivo: quantitativi pazzeschi previsti su Austria, Engadina, Valtellina, Alto Adige
Impressionanti gli accumuli attesi per l'arrivo del fronte freddo contro le Alpi.

Il fronte freddo in arrivo andrà ad impattare con violenza contro le Alpi tra la serata di giovedì e la mattinata di venerdì. Se la formazione di un minimo in Valpadana consentirà comunque ai fenomeni di valicare il versante nordalpino, producendo precipitazioni temporalesche rilevanti anche a nord del Po e soprattutto sulla Lombardia, sarà comunque sulle Alpi centro-orientali a cavallo con i versanti esteri che dovrebbero registrarsi gli accumuli maggiori perchè lì il fronte insisterà per più ore, frenato nella sua avanzata dalla presenza della catena alpina.
Dunque i maggiori accumuli (tra i 30 e i 60m a 1800m) dovrebbero registrarsi tra la Svizzera Tedesca, l’Engadina, la Valtellina, la zona del Tonale e dello Stelvio, la Venosta, l’alta valle dell’Isarco, il settore dolomitico, le valli confinali altoatesine e poi ancora l’alto Cadore e forse Carnia e Tarvisiano se l’aria fredda dovesse riuscire a sfondare più ad est.
Da notare gli accumuli ancora più abbondanti e superiori al mezzo metro su Tirolo, Carinzia, Salisburghese e Vorarlberg in Austria.
Nevicherà comunque anche più ad ovest su Ossola, alta Valle d’Aosta, resto della Svizzera, Canton Ticino, specie in Leventina, Mesolcina, Val di Blenio, ma anche oltre i 1200m su Comasco, Varesotto, Lecchese, Prealpi Orobie con accumuli variabili in base all’intensità dei fenomeni.
E poi farà molto freddo nella notte su sabato, soprattutto in caso di ampie schiarite e nelle aree innevate di fresco.
Sabato altra perturbazione, un’avvezione mite, classica nevicata da cuscinetto con limite medio attorno ai 1200m in rialzo.
Autore : Alessio Grosso
