00:00 9 Ottobre 2013

La neve in arrivo: quantitativi pazzeschi previsti su Austria, Engadina, Valtellina, Alto Adige

Impressionanti gli accumuli attesi per l'arrivo del fronte freddo contro le Alpi.

La neve in arrivo: quantitativi pazzeschi previsti su Austria, Engadina, Valtellina, Alto Adige

Il fronte freddo in arrivo andrà ad impattare con violenza contro le Alpi tra la serata di giovedì e la mattinata di venerdì. Se la formazione di un minimo in Valpadana consentirà comunque ai fenomeni di valicare il versante nordalpino, producendo precipitazioni temporalesche rilevanti anche a nord del Po e soprattutto sulla Lombardia, sarà comunque sulle Alpi centro-orientali a cavallo con i versanti esteri che dovrebbero registrarsi gli accumuli maggiori perchè lì il fronte insisterà per più ore, frenato nella sua avanzata dalla presenza della catena alpina.

Dunque i maggiori accumuli (tra i 30 e i 60m a 1800m) dovrebbero registrarsi tra la Svizzera Tedesca, l’Engadina, la Valtellina, la zona del Tonale e dello Stelvio, la Venosta, l’alta valle dell’Isarco, il settore dolomitico, le valli confinali altoatesine e poi ancora l’alto Cadore e forse Carnia e Tarvisiano se l’aria fredda dovesse riuscire a sfondare più ad est.
Da notare gli accumuli ancora più abbondanti e superiori al mezzo metro su Tirolo, Carinzia, Salisburghese e Vorarlberg in Austria.

Nevicherà comunque anche più ad ovest su Ossola, alta Valle d’Aosta, resto della Svizzera, Canton Ticino, specie in Leventina, Mesolcina, Val di Blenio, ma anche oltre i 1200m su Comasco, Varesotto, Lecchese, Prealpi Orobie con accumuli variabili in base all’intensità dei fenomeni.

E poi farà molto freddo nella notte su sabato, soprattutto in caso di ampie schiarite e nelle aree innevate di fresco.

Sabato altra perturbazione, un’avvezione mite, classica nevicata da cuscinetto con limite medio attorno ai 1200m in rialzo.
 

Autore : Alessio Grosso