L’evoluzione del tempo durante le FESTE di NATALE: come sempre riecco il SUPER ANTICICLONE ma…
Torna in scena l'anticiclone "ammazza inverno" ma potrebbe esserci più di una sorpresa nel periodo natalizio.

Arriverà a breve (metà mese) la figura ormai più famigliare per i cieli d’Europa nel periodo invernale: il super anticiclone, con i suoi massimi di 1045hPa. Se quella qui sopra è una delle tante carte bariche che si trovano oggi nelle emissioni dei principali modelli, sorprende soprattutto la mappa delle anomalie bariche, dove si nota che i valori di pressione previsti sono decisamente troppo ALTI a tutte le quote:

Questo bestione dovrebbe rimanere con noi soprattutto tra il 15 e il 20 dicembre, poi potrebbe farsi parzialmente da parte e consentire un paio di affondi freddi sin sul bacino centrale del Mediterraneo, questo è quello attesi per il 21 dicembre:

Le conseguenze sarebbero le solite di sempre: neve sui settori alpini di confine e a quote basse su medio-basso Adriatico e meridione in genere, sottovento il nord e l’alto e medio Tirreno. Il freddo invece si farebbe sentire ovunque, così come il vento naturalmente.
Questo "mordi e fuggi" del freddo si ripeterebbe almeno due volte tra mercoledì 20 e lunedì 25 dicembre, seguito dal consueto ritorno dell’anticiclone più o meno invasivo.
Ma quanto sono attendibili queste scorribande del freddo? Almeno quanto l’anticiclone: la media degli scenari del modello americano conferma questa anomalia barica negativa proprio tra il 21 ed il 23 dicembre (è già un bel successo) evidenziando questo corridoio freddo farsi largo proprio sull’Italia.

Molti ci hanno scritto che questa previsione l’avevamo già ipotizzata molte volte nell’analisi dell’anno meteorologico, frutto di un’alta probabilità a livello statistico. E’ vero, ma potevamo anche sperimentare un altro grande classico: le correnti da ovest miti che fanno "la barba" alle Alpi disturbate dall’alta pressione, distesa non così a nord ma sul bacino del Mediterraneo. Invece questo seconda opzione sembra che quest’anno vada meno "di moda".
Autore : Alessio Grosso
