00:00 13 Agosto 2009

L’estate mischia le carte in tavola, si prepara un finale di agosto scoppiettante

Dopo una poderosa ma temporanea risalita dell'alta pressione subtropicale, un profondo vortice atlantico spazzerà ulteriori calienti propositi dal nostro Paese.

L’estate mischia le carte in tavola, si prepara un finale di agosto scoppiettante

Sarà un vero e proprio botta e risposta tra caldo e fresco. Dopo il piattume circolatorio della metà del mese di agosto, fisiologica pausa di riflessione delle correnti nella fase culminante di mezza estate, il braccio di ferro tra nord e sud dell’emisfero torna prepotentemente alla ribalta.

Il tutto si giocherà nell’arco di pochi giorni tra il 20 e il 28 di agosto. La lieve discesa degli indici pressori del comparto atlantico (NAO) favorirà l’instaurarsi di una circolazione a scambio sempre più meridiano. La corrente a getto sarà costretta dunque a rallentare e a involvere in un promontorio anticiclonico alquanto pronunciato proteso dal nord Africa verso il Mediterraneo, l’Europa occidentale e centrale.

Dapprima verrà puntata la penisola Iberica, in un secondo momento anche l’Italia verrà coinvolta, anche se si tratterà semplicemente di una fase di bel tempo calda e senza eccessi.

La progressione inesorabile dei flussi d’onda atmosferici verso levante darà poi spunto a ruota alla mossa numero due, quella che vedrà contrapporsi improvvisamente un profondo nucleo depressionario figliato in sede groenlandese ma naturalizzato sul Regno Unito.

Un determinante contributo al suolo in area scandinava potrà poi trascinare il rotore della saccatura verso il nostro Paese il quale potrebbe venire investito tra lunedì 24 e venerdì 28 da una serie di corpi nuvolosi anche a innesco temporalesco, con relativo calo delle temperature.

Il sud pare coinvolto in modo meno incisivo per quanto concerne i fenomeni, anche se i settori appenninici, il versante adriatico e forse anche i monti siculi, potranno assistere a qualche colpo di tuono. Dato il notevole scarto termo-igrometrico tra le due situazioni contingenti non si esclude la possibilità di qualche fenomeno localmente forte o violento.

I venti di Maestrale che seguiranno imprimeranno poi all’estate un percorso nuovo, proiettato entro una più tranquilla fase che avvierà comunque il malinconico seppur gradevole periodo di fine stagione.
Autore : Luca Angelini