00:00 3 Gennaio 2018

L’Epifania: grossa FERITA DEPRESSIONARIA sul Mediterraneo occidentale…

Ancora un paio di giorni dettati da forti correnti occidentali, poi cambierà tutto...

L’Epifania: grossa FERITA DEPRESSIONARIA sul Mediterraneo occidentale…

Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad un passaggio quasi frenetico di veloci perturbazioni che si presentano più attive a nord delle Alpi.

La corda tesa delle correnti occidentali inizierà ad ondulare nella giornata di venerdì, fino quasi a spezzarsi durante il week-end dell’Epifania.

Le condizioni del tempo a scala europea cambieranno radicalmente, così come la disposizione delle precipitazioni.

La mappa in alto a sinistra mostra la situazione sinottica attesa per le ore centrali di sabato 6 gennaio. Notate il pesante tracollo pressorio che avverrà su tutto lo scacchiere centro-occidentale del Continente. In 24 ore le forti correnti tra ovest e nord-ovest ruoteranno prima a sud-ovest, poi a sud (freccia rossa). In altre parole, si passerà da una situazione di stau sui contrafforti nord alpini a precipitazioni intense sui nostri versanti, anche di tipo nevoso a quote modeste sul nord-ovest.

L’impatto delle correnti sciroccali sul nostro Paese, oltre a causare intense precipitazioni al nord e sull’alto-medio Tirreno, darà luogo ad una fase molto mite al meridione e lungo il versante adriatico, dove le piogge saranno assenti.

L’egemonia dello Scirocco durerà fino a lunedì 8 gennaio. A seguire potrebbe prendere piede un afflusso orientale legato al rinforzo di un’alta pressione in sede scandinava, ma ne parleremo in altra sede.

Autore : Paolo Bonino