L’Epifania: grossa FERITA DEPRESSIONARIA sul Mediterraneo occidentale…
Ancora un paio di giorni dettati da forti correnti occidentali, poi cambierà tutto...

Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad un passaggio quasi frenetico di veloci perturbazioni che si presentano più attive a nord delle Alpi.
La corda tesa delle correnti occidentali inizierà ad ondulare nella giornata di venerdì, fino quasi a spezzarsi durante il week-end dell’Epifania.
Le condizioni del tempo a scala europea cambieranno radicalmente, così come la disposizione delle precipitazioni.
La mappa in alto a sinistra mostra la situazione sinottica attesa per le ore centrali di sabato 6 gennaio. Notate il pesante tracollo pressorio che avverrà su tutto lo scacchiere centro-occidentale del Continente. In 24 ore le forti correnti tra ovest e nord-ovest ruoteranno prima a sud-ovest, poi a sud (freccia rossa). In altre parole, si passerà da una situazione di stau sui contrafforti nord alpini a precipitazioni intense sui nostri versanti, anche di tipo nevoso a quote modeste sul nord-ovest.
L’impatto delle correnti sciroccali sul nostro Paese, oltre a causare intense precipitazioni al nord e sull’alto-medio Tirreno, darà luogo ad una fase molto mite al meridione e lungo il versante adriatico, dove le piogge saranno assenti.
L’egemonia dello Scirocco durerà fino a lunedì 8 gennaio. A seguire potrebbe prendere piede un afflusso orientale legato al rinforzo di un’alta pressione in sede scandinava, ma ne parleremo in altra sede.
Autore : Paolo Bonino
