L’aria fresca da est ci negherà il primo caldo
Con l'arrivo dell'alta pressione nel corso del fine settimana, le temperature si porteranno al di sopra delle medie, tuttavia infiltrazioni fresche dai quadranti orientali limiteranno un po' la scaldata nel prosieguo, in modo particolare tra lunedì e martedì. Ecco un primo dettaglio.

E la primavera arrivò, quest’anno chiamata a gran voce dalla maggior parte degli Italiani. Una bella pulsazione, una gradevole ventata di aria primaverile ci attende al varco a partire dal prossimo fine settimana. Oltre al sole ritrovato, assisteremo naturalmente all’addolcimento climatico, soprattutto al nord, dove fino a ieri si potevano respirare valori quasi invernali.
Sole e temperature in rialzo: sembra fatta ma qualcosa non andrà proprio per il verso giusto, soprattutto se volessimo essere precisi tanto da "spaccare il capello". Man mano che le simulazioni modellistiche si aggiornano, notiamo che l’asse principale del ciclope del bel tempo si inclinerà verso l’est europeo, mettendosi al traverso dell’Europa centro-occidentale. Cosa vuol dire?
Significa che lungo il bordo orientale dell’anticiclone andrà a scivolare aria più fresca, prelevata dalle ancora abbondantemente innevate pianure dell’est europeo. Ora, il risultato obiettivo sarà la formazione di una nuvolosità medio-bassa al nord tra lunedì 15 e martedì 16.
Il risultato tangibile sarà invece un tappo, un blocco al rialzo delle temperature che, senza questo balzello, avrebbero già potuto inoltrarsi verso valori quasi estivi. Sempre tra lunedì e martedì, dopo la fiammata iniziale del week-end, le temperature mostreranno un’inversione di tendenza che le riporterà intorno alle medie del periodo, se non addirittura appena al di sotto, in particolare sulle regioni adriatiche.
Quanto detto è ben visibile dal grafico che alleghiamo in figura, quale aggiornamento e perfezionamento delle prognosi precedenti. Questo ci permette anche di fare un passo avanti sulle ipotesi a lungo termine: dopo questa retromarcia poi la primaverà manterrà ben salde le redini fino al 20 aprile, pur senza mai strafare.
Autore : Luca Angelini
