L’AFRICA alza la testa! Altantico in agonia; per la pioggia si dovrà guardare a nord…
Non ci voleva per i nostri ghiacciai e per le riserve di neve presenti sulle Alpi. Buone notizie invece per gli amanti del sole e del caldo, anche se le vacanze estive sono ancora lontane.

Arriva l’anticiclone africano sull’Italia! Tutti contenti? Forse…
Per chi ama il caldo in tutte le stagioni e per chi vive in riva al mare sarà senza dubbio un bel periodo. Buone notizie anche per gli amanti della tintarella: il vostro astro preferito correrà davvero pochi rischi e non sarà offuscato da nessuna nube nel corso della settimana prossima.
Notizie non troppo buone invece per chi sta in città. Sudare di notte già a maggio non è di certo il massimo, come trovarsi in mezzo al cemento rovente del centro, magari alle prese con l’ennesimo ingorgo.
Cattive notizie anche per i nostri ghiacciai. Dopo aver tirato il fiato questo inverno e nel mese di aprile, ora dovranno pagare lo scotto, sotto temperature decisamente al di sopra delle medie del periodo.
L’Africa evoca brutti ricordi: senza andare troppo indietro nel tempo: il 1982 ed il 2003. In entrambe le situazioni, l’estate è partita nel mese di maggio, per proseguire indisturbata fino al mese di ottobre.
Nel 2002, invece, ad un inizio scoppiettante ha fatto seguito un’estate dettata da temporali e fresco su quasi tutta l’Italia.
L’Africa alza la testa e con il suo “cupolone” stabile bloccherà a tempo indeterminato le correnti atlantiche. Sarà quindi pressochè inutile guardare ad ovest per scorgere un cambiamento, o quantomeno un po’ di fresco.
Per sperare che piova si dovrà guardare a nord, o meglio si dovrà sperare che, prima o poi, il cuneo portante si schiodi dal Mediterraneo per dirigersi verso l’Europa occidentale ed il Vicino Atlantico. Solo con l’intervento di aria fresca settentrionale si potranno accendere i temporali, molto comuni per altro nel mese di maggio e giugno quantomeno al nord.
Autore : Paolo Bonino
