00:00 17 Marzo 2021

Instabile e FREDDO almeno fino a lunedì 22, poi…

La circolazione atmosferica rimane influenzata dallo scivolamento di una massa d'aria artica verso le basse latitudini d'Europa. Temperature sottomedia e tempo spesso instabile almeno fino al prossimo lunedì 22 marzo, poi forse si affacceranno maggiori scenari anticiclonici a partire dal nord.

Una circolazione d’aria instabile artica coinvolge una grossa fetta d’Europa, determinando condizioni di tempo instabile anche in Italia, special modo sulle regioni meridionali. Sul nord Italia i venti da nord-ovest sono accompagnati da venti di caduta favonici che fino a ieri, martedì 16 marzo, sono stati particolarmente intensi. Sulla Valpadana dopo molte giornate di tempo uggioso, troviamo alcune splendide giornate di sole ma che su alcune località vengono pagate al caro prezzo degli incendi che coinvolgono soprattutto la fascia pedemontana del Piemonte. Nella seconda metà della settimana l’aria fredda riuscirà a spingersi ulteriormente verso ovest, arrivando ad occupare anche la Francia e la Penisola Iberica.

Questa spinta del freddo con moto retrogrado verso ovest, sarà associato all’arrivo di un ulteriore impulso d’aria instabile in quota proveniente questa volta dai quadranti nord-orientali, una manovra che porterà inevitabilmente allo sviluppo di una depressione collocata col proprio perno sul Mediterraneo centrale. Lo sviluppo di questo vortice depressionario viene previsto dai modelli a cavallo tra domani, giovedì 18 e sabato 20 marzo. Analisi del modello Meteolive riferita alla mattinata di venerdì, con lo sviluppo di un vortice ciclonico poco ad ovest della Corsica ed isoterme negative alla quota di circa 1500 metri su tutto il nord e buona parte del centro:

 MALTEMPO IN ARRIVO AL CENTRO ED AL SUD

Il perno del vortice ciclonico viene identificato dai modelli sui settori tirrenici, sebbene nonostante la distanza previsionale ormai breve, sia relativamente difficile sbilanciarsi sulla sua posizione precisa. Le frange nuvolose legate alla nuova perturbazione arriveranno a propagarsi anche verso delle regioni settentrionali con qualche sporadico fenomeno su Liguria, Piemonte e Lombardia nella mattinata di venerdì 19 marzo. qui i fiocchi cadranno a bassissima quota. Appare invece molto alta la probabilità di coinvolgimento dei settori centro-meridionali tirrenici e delle isole maggiori con nuvolosità anche di tipo convettivo, associata a rovesci di pioggia o locali temporali. Stima delle precipitazioni previste dal modello LAMMA per il pomeriggio di venerdì

IPOTESI RINFORZO ANTICICLONICO DALLA PROSSIMA SETTIMANA.

A partire da lunedì 22 marzo il blocco anticiclonico sull’oceano Atlantico tenderà ad attenuarsi. La pressione atmosferica è prevista in rialzo sull’Europa centrale ed occidentale, di conseguenza anche sull’Italia potrebbe affacciarsi un relativo miglioramento del tempo ad iniziare dai settori tirrenici e dalle regioni del nord. Molto probabilmente le temperature continueranno lo stesso a rimanere fredde almeno fino a martedì 23, specie nei valori minimi al centro ed al nord. A quel punto il fulcro dell’attività depressionaria potrebbe spostarsi verso il settore jonico, prolungando l’instabilità sulle regioni meridionali almeno fino alla prima metà della settimana prossima. Analisi in quota del modello americano riferita a mercoledì 24

Autore : William Demasi