Inquinamento cittadino? Anche stando in casa le cose non migliorano
Non ci sono dati certi ma la notizia ci inquieta, e non poco.

Evitare le ore di punta per passeggiare nei viali più trafficati della città è corretto, ma chiudersi in casa uscendo il meno possibile per non respirare smog, è probabilmente la cosa più sbagliata che potete fare.
Aerare il locale diverse volte nell’arco della giornata non solo è consigliato ma dovrebbe diventare buona norma per evitare di intossicarsi. Eh già, sembra che la permamenza costante in ambienti chiusi ci avveleni lentamente, quasi come in un film di Alfred Hitchook, che potrebbe chiamarsi: la minaccia invsibile e inodore…
L’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia l’allarme: se vivete costantemente in ambienti chiusi rimanete in contatto con agenti inquinanti quali il gas radon, l’amianto e la formaldeide, per non parlare degli acari, della polvere e del fumo di sigrarette.
Insomma l’inquinamento interno sarebbe superiore di ben 14 volte all’inquinamento esterno!
Da qui l’ipotesi, ribadisco l’ipotesi, che l’aumento di forme di asma, allergie, strane forme di dermatosi, sia dovuta anche a forme di intossicazione contratte in ambienti chiusi.
Autore : Alessio Grosso
