15:15 13 Dicembre 2023

Inizio settimana: clamoroso stravolgimento e pesanti anomalie in arrivo

Mentre vi scriviamo piove su diverse località del nord, specie al nordest, a causa di un’altra perturbazione atlantica arrivata poc’anzi nel Mediterraneo. Sarà un peggioramento molto veloce per il nord, mentre insisterà un paio di giorni circa tra centro e sud, almeno fino a venerdì sera, favorendo anche un deciso calo termico.

Tuttavia si tratterà dell’ultima perturbazione prima di un deciso cambio di rotta. Dopo metà mese, infatti, l’anticiclone prenderà il sopravvento su tutta l’Europa centro-occidentale grazie ad una improvvisa ripresa del vortice polare: questo significa che si aprirà un periodo molto più stabile per lo Stivale, una condizione che rischia di protrarsi anche nella terza decade del mese.

L’anticiclone avvolgerà l’Italia da domenica, ma le anomalie peggiori arriveranno tra lunedì e mercoledì soprattutto al nord. L’anticiclone, infatti, avrà i propri massimi su nord Italia, Europa centrale e Spagna: proprio su questi settori si prevedono i geopotenziali più alti, segno di forte stabilità dell’aria e presenza d’aria più calda in quota.

 

Davvero impressionanti le anomalie previste ad inizio settimana prossima su tutta l’Europa. Tra Gran Breagna, Francia e Germania spiccano temperature di almeno 14°C superiori alle medie, in alta quota. Situazione non molto diversa al nord Italia dove sulle Alpi si respirerà aria primaverile. 

Al suolo le temperature saranno più basse, come logico che sia in pieno inverno quando l’inversione termica, durante le fasi di alta pressione, la fa da padrone. Inoltre arriveranno nubi basse e nebbie su valli e pianure, pronte a rendere uggiose e autunnali le nostre giornate. 

Le temperature massime previste martedì 19 non sono eccezionalmente alte, nonostante il forte campo di alta pressione. Il motivo è legato all’inversione termica indotta dall’alta pressione: farà più fresco al suolo e meno fresco invece in montagna.

Autore : Raffaele Laricchia