In una grotta la storia dei rapporti tra le civiltà antiche ed il clima
Il clima che cambia e le civiltà che a volte si sono adeguate, a volte sono scomparse dai luoghi di origine trasferendosi altrove. E il clima sempre come protagonista mai fermo, sempre in trasformazione.

L’Uomo cambia il clima o il clima ha cambiato l’Uomo? Fin’ora l’unica certezza è riposta nella seconda affermazione. Molte civiltà antiche, anche forti e prosperose, sono andate incontro a improvvise disfatte che la storia stessa, senza la considerazione e il giusto peso dato alle variabili climatiche, non saprebbe darsi risposta.
Cosa ha determinato la caduta dell’Impero Romano? Cosa ha spinto le popolazioni barbare a inoltrarsi fin dentro l’organizzatissimo tessuto del Grande Impero fino a destabilizzarlo fatalmente? Certo le vicende storiche sono il risultato di intrecci umani complessi, tuttavia proprio questi hanno preso origine molto spesso dai mutamenti del clima.
La caduta dell’Impero Bizantino fu anch’esso originato da vicende che, sotto la spinta destabilizzante del clima, ha portato alla disfatta delle vicende umane che tenevano insieme questa’altra grande cività.
Tutto quanto affermato fa parte di un recente studio, anticipato sulla rivista “Panorama” e a breve pubblicato sul giornale americano “Quaternary Research Journal”. L’autore dello studio, tale John Valley responsabile del team di ricercatori dell’Università di Wisconsin-Madison, afferma che la coincidenza tra la caduta dei due grandi imperi prima citati non fu casuale ma da imputare a cambiamenti climatici.
In particolare tra il 100 a. C e il 700 d. C sul comparto mediterraneo il clima si fece progressivamente più siccitoso. Le tracce di questo studio sarebbero riposte in una grotta sita vicino a Gerusalemme e nota come Soreq Cave. Qui i ricercatori americani stanno raccogliendo dati da molti proxi di ricerca. Oltre al classico studio delle stalagmiti, l’equipe dispone di un altro strumento assai sofisticato e di nuova generazione chiamato Ion microprobe.
A breve dunque uscirà lo studio integrale che ci dimostrerà ancora una volta che il rapporto di causa-effetto tra Uomo-clima in questi ultimi è stato troppo spesso e a sproposito invertito. Insomma l’effetto serra esisteva anche all’epoca dei Romani, le grandi città che emettono CO2 no.
Autore : Luca Angelini
